La polemica continua

Vaccini, Raffaele Erba (M5S): “Regione Lombardia prima nelle passerelle e ultima nei risultati”

"La verità è che per l’ennesima volta i lombardi sono costretti a pagare gli errori di Fontana e Gallera"

Vaccini, Raffaele Erba (M5S): “Regione Lombardia prima nelle passerelle e ultima nei risultati”
Politica 03 Gennaio 2021 ore 12:28

Vaccini anti-covid, Raffaele Erba (M5S) attacca la Regione Lombardia: “Una passerella politica che stride fortemente con gli scarsi risultati”.

Vaccini, Raffale Erba commenta l’andamento della campagna vaccinale in Lombardia

“Procede decisamente a rilento la somministrazione dei vaccini anti-Covid: ancora una volta la sanità lombarda si è dimostrata inefficace. Mentre in altre Regioni d’Italia sono già state utilizzate una buona parte delle dosi arrivate dall’estero, in Lombardia fino a ieri sono stati utilizzati soltanto il 3% degli oltre 80mila vaccini disponibili.
La Giunta lombarda durante il V-Day non ha perso occasione per farsi fotografare in pompa magna durante la consegna dei vaccini anti-Covid. Una passerella politica che stride fortemente con gli scarsi risultati delle somministrazioni avvenute in Lombardia nelle ultime ore”.

Così Raffaele Erba commenta i risultati del V-Day vaccinale e dei primi giorni di vaccinazione.

“Somministrate 3 dosi su 100 disponibili”

Anche sulle somministrazioni dei vaccini anti-Covid – aggiunge Raffaele Erba – emerge tutta l’impreparazione della Giunta Fontana. Era già accaduto nei mesi scorsi, durante la distribuzione dei vaccini-antinfluenzali arrivati con diverse settimane di ritardo.
I numeri sono impietosi: a ieri, sono state vaccinate soltanto 2446 persone in Lombardia, 3 dosi su 100 disponibili. Basta confrontare i dati con quelli delle altre Regioni per capire quanto siano gravi questi ritardi: il Trentino ieri aveva somministrato il 34% della sua dote vaccinale; il Lazio il 25,3%, il Friuli il 16,3%, il Veneto il 15,5% e il Piemonte il 14,7%”.

“Paghiamo gli errori di Fontana e Gallera”

Peggio ancora sono le giustificazioni addotte da Regione Lombardia: “Ci sono le vacanze di mezzo, è una questione di agenda”. “È una problema logistico, non possiamo interrompere la catena del freddo“. “Il Governo non ci ha fornito abbastanza siringhe”. Ma nelle altre Regioni tutto è andato diversamente e secondo i programmi.
La verità è che per l’ennesima volta i lombardi sono costretti a pagare gli errori di Fontana e Gallera”, conclude Raffaele Erba.

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