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La denuncia

Vaccinazioni anti-Covid, Straniero: “No alle iniziative propagandistiche per gli anziani. Serve chiarezza”

“Abbiamo ricevuto segnalazione da parte di cittadini ultraottantenni che sarebbero stati contattati telefonicamente per partecipare questo fine settimana a una sorta di ‘vaccino day’ ma non abbiamo trovato traccia ufficiale dell’evento"

Vaccinazioni anti-Covid, Straniero: “No alle iniziative propagandistiche per gli anziani. Serve chiarezza”
Politica Lecco e dintorni, 12 Febbraio 2021 ore 13:03

“Abbiamo ricevuto in questi giorni segnalazione da parte di cittadini ultraottantenni che sarebbero stati contattati telefonicamente per partecipare questo fine settimana a una sorta di ‘vaccino day’ con inoculazione della prima dose. Cercando poi conferma di questa iniziativa per capire come e dove si sarebbe svolta, e con che criteri sarebbero stati selezionati i primi cittadini a ricevere il vaccino, non abbiamo trovato traccia ufficiale dell’evento”, lo denuncia Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, dopo aver raccolto le lamentele della popolazione anziana lecchese.

 

Vaccinazioni anti-Covid, Straniero: “No alle iniziative propagandistiche per gli anziani. Serve chiarezza”

“Ci preoccupa molto che intorno a un tema così delicato, atteso e fondamentale per la salute collettiva come la campagna anti-Covid per le persone anziane e fragili, si possa pensare a iniziative, che definirei propagandistiche, utili solo a dimostrare una efficienza che facciamo fatica a intravedere – continua Straniero –. È necessario che la vaccinazione per gli over 80 parta subito e sia ben organizzata, considerata la complessità che comporta arruolare e raggiungere tutti i grandi anziani lombardi in poco tempo”.

Per il consigliere Pd “non è più tempo per annunci o lamentele contro il Governo: i lombardi meritano di essere vaccinati rapidamente e questo è possibile anche senza grandi piani roboanti. Lo stanno dimostrando le altre Regioni che sono già partite, sia per la categoria dei fragili che per quella degli insegnanti”.

Evitare fraintendimenti e alimentare false speranze, rimane centrale per Straniero, per questo assicura che “come Pd chiederemo all’assessore regionale al Welfare Moratti di dare la massima trasparenza a iniziative simili, anche in termini di criteri utilizzati”.