Scontro Tentori Nogara sulle pensioni

Aspra polemica tra la deputata del Pd e il segretario provinciale della Lega Nord

Scontro Tentori Nogara sulle pensioni
27 Ottobre 2017 ore 14:38

Scontro Tentori Nogara sulle pensioni. Tra la deputata del Pd e il segretario provinciale della Lega Nord si è aperta infattti un’aspra polemica in particolare sull’innalzamento dell’età pensionabile.

Scontro Tentori Nogara

“I due parlamentari del territorio, Gian Mario Fragomeli e Veronica Tentori, eletti nelle file del Partito Democratico nel 2013 sono tra i 410 deputati e 191 senatori che, dopo quattro anni e sei mesi di attività, hanno maturato i requisiti per un assegno pensionistico. Sarà tra i novecento e i novecentosettanta euro e scatterà appena compiuti 65 anni” spiega l’esponente del Carroccio. “Mi chiedo quindi se si opporranno alle intenzioni del loro stesso Governo di colore PD di innalzare l’eta’ pensionabile di ulteriori 5 mesi. Ciò a causa la crescita dell’aspettativa di vita. Si portetà quindi dal 2019 la pensione di vecchiaia da 66 anni e 7 mesi a 67 anni. Tutto questo ancora una volta per colpa della dannata Legge Fornero”.

L’appello di Nogara ai parlamentari lecchesi

“La Lega Nord lecchese chiede anche ai parlamentari locali del PD di opporsi con forza a questa ennesima scelleratezza del Governo. Ma non vogliamo vedere ancora una volta il solito teatrino e il gioco delle tre carte, venendo sul territorio a dire una cosa salvo poi scendere a Roma e votare il contrario. Il Governo sul territorio lo rappresentate voi, quindi giù la maschera e siate trasparenti. Prima vengono i lecchesi”.

La risposta di Tentori

A stretto giro di posta è arrivata la risposta della deputata dem. “Nella foga Nogara dimentica che il più importante innalzamento di età pensionistica porta il nome proprio del proponente del referendum di domenica scorsa, Roberto Maroni. Altro che ergersi ora a paladino in difesa dei pensionati! Allora l’aumento era dai tre ai cinque anni e fu onere del centrosinistra rendere più morbido ed equo il passaggio per i lavoratori, ma ovviamente questo Nogara non lo sa o finge di non saperlo. Propenderei per la prima ipotesi”.

Le responsabilità della Lega

E ancora. “La legge Fornero fu il primo atto del Governo Monti chiamato in fretta e furia a riparare i danni fatti dall’esecutivo di cui il partito di Nogara era parte attiva e determinante. Quei giorni del Novembre 2011 li ricordiamo tutti: spread oltre i 500, l’Italia sotto l’attacco speculativo dei mercati e un Governo, Berlusconi/Bossi, allo sbando senza più alcuna credibilità internazionale. Ma anche questo, ovviamente, Nogara lo ignora o finge di ignorarlo”.

 

Non bastano meri calcoli

“A mio parere si deve rivedere l’automatismo che lega l’età pensionabile alle aspettative di vita. Temi sociali non posso essere affrontati con meri calcoli matematici perché la vita delle persone non è contabilità, e inoltre vanno considerate le mansioni, tra cui quelle usuranti, che non sono come le altre” aggiunge Veronica Tentori. “Da giovane donna non posso poi ignorare la condizione di moltissimi miei coetanei che lavorano da anni con contratti precari e hanno davanti a loro alcuni decenni di lavoro senza alcuna certezza di avere in futuro un trattamento pensionistico adeguato. Più che scagliarsi in modo smodato contro tutto e tutti, sproloquiando senza capo né coda pur di fare un po’ di propaganda come ama tanto Nogara, è necessario cercare soluzioni equilibrate e di buonsenso, con una visione di lungo periodo, se non vogliamo innescare uno scontro generazionale di cui il nostro paese non ha bisogno”.

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