Lecco

Ricorso al Tar contro la vittoria di Gattinoni, centrodestra in attesa

I ricorrenti: "Aspetteremo la sentenza del Tar Lombardia, Milano, per conoscere l'esito della verifica della legittimità del procedimento elettorale seguito e soprattutto la rilevanza di atti amministrativi, che sono a suggello della correttezza della procedura elettorale, perché non venga vanificata la partecipazione e la volontà del popolo elettore".

Ricorso al Tar contro la vittoria di Gattinoni, centrodestra in attesa
Politica Lecco e dintorni, 01 Dicembre 2020 ore 19:04

E’ stata celebrata oggi, martedì 1 dicembre 2020,  l’udienza relativa al ricorso al Tar, presentato dal centrodestra Lecchese, contro la vittoria di Mauro Gattinoni alle elezioni amministrative di Lecco. Una proclamazione quella di Gattinoni a seguito  della quale le liste che sostenevano Peppino Ciresa, contendente dell’esponente di centrosinistra al ballottaggio, hanno chiesto al Tribunale amministrativo regionale la verifica della legittimità del procedimento eseguito.

Ricorso al Tar contro la vittoria di Gattinoni, centrodestra in attesa

Come noto il candidato del Centrodestra Peppino Ciresa lo scorso 5 ottobre, al ballottaggio, aveva perso la la sfida contro l’avversario Gattinoni per soli 31 voti. Una debacle considerato che dal primo turno la coalizione formata da Lega, Forza Italia Lecco Merita di Più, Fratelli d’Italia e la civica Lecco Ideale, era uscita in netto vantaggio rispetto al Centrosinistra.

Quindi il centrodestra aveva chiesto e ottenuto dalla commissione elettorale tutti  gli atti. Nel mirino dei ricorrenti , in particolare, da quanto trapelato, c’erano le operazioni di voto nei seggi dell’ospedale Manzoni e della casa di riposo di Germanedo Airoldi e Muzzi.

Dopo l’udienza odierna il centrodestra è in attesa. ” Oggi si è tenuta l’udienza di quello che è stato erroneamente assimilato dalla sinistra al ricorso del Presidente Trump – fanno sapere i membri della coalizione di Ciresa –  Non si tratta, infatti, della richiesta di un riconteggio o del disconoscimento del voto degli elettori, bensì di questioni che attengono alla violazione di procedure che fondano su principi dei padri costituenti. Aspetteremo la sentenza del Tar Lombardia, Milano, per conoscere l’esito della verifica della legittimità del procedimento elettorale seguito e soprattutto la rilevanza di atti amministrativi, che sono a suggello della correttezza della procedura elettorale, perché non venga vanificata la partecipazione e la volontà del popolo elettore”.

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