Maresciallo lascia la caserma per il Partito Anti islamizzazione

Il maresciallo Giuseppe Cacicia comandante della stazione dei Carabinieri di Colico Con Stefano Cassinelli ha ideato il PAI Partito Antislamizzazione).

Maresciallo lascia la caserma per il Partito Anti islamizzazione
Politica Lago, 07 Febbraio 2018 ore 14:35

Il maresciallo Giuseppe Cacicia in corsa per le Regionali in Lombardia per il Partito Anti islamizzazione.

Lascia temporaneamente il comando della stazione di Colico

Nell'Alto Lago è davvero conosciuto, quasi un'istituzione e non solo perché è a capo della stazione dei carabinieri di Colico. Stiamo parlando del Maresciallo Maggiore  Giuseppe Cacicia, candidato del Pai. Il responsabile della stazione di Colico  è stato infatti  insignito il 19 dicembre dello scorso anno dell'Ordine al Merito della Repubblica "Per l'opera e l'impegno prestati in occasione dell'emergenza alluvionale in Valtellina nell'autunno del 2000, per i quali ha già ricevuto attestati di pubblica benemerenza e la Medaglia di Bronzo conferita dal Capo Dipartimento della Protezione Civile".

3 foto Sfoglia la gallery

Candidato del Pai, Partito Anti islamizzazione

Giuseppe "Pino" Cacicia, 45 anni,  originario di Genova è quindi  il candidato del PAI per le Regionali in Lombardia nella lista "Fontana Presidente", per la circoscrizione di Monza e Brianza. Dottore in Amministrazione Giudiziaria,  da oltre 26 anni lavora nel settore sicurezza. E' un pluridecorato Maresciallo Maggiore nell'Arma dei Carabinieri e ha operato in Lombardia negli ultimi 22 anni. Con Stefano Cassinelli ha ideato il PAI Partito Antislamizzazione).

Membro dell'Accademia del pizzocchero

Giuseppe Cacicia è a Colico da dieci anni. Precedentemente, per due lustri è stato in servizio alla stazione di Morbegno. E a Morbegno Cacicia ha inoltre  svolto le funzioni di pubblico ministero in seno al distaccamento del Tribunale. Ma anche al di fuori del lavoro il maresciallo è stato impegnato soprattutto in attività sociali, come membro del Lions Club di Morbegno (di cui è stato anche vice presidente nel 2008) e dell'Accademia del Pizzocchero di Teglio.