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Fumagalli nel "governo ombra" di Letta

L’oggionese, per tre lustri segretario generale di Confartigianato, chiamato a far parte della nuova segreteria del Nazareno

Fumagalli nel "governo ombra" di Letta
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Cè anche un lecchese illustre nella squadra di Enrico Letta. Cesare Fumagalli, 67 anni, per 16 anni segretario generale di Confartigianato Imprese, ha accettato l’invito del nuovo segretario del Pd di entrare a far parte come indipendente nella segreteria nazionale del Nazareno, una sorta di «governo ombra» in questo momento, per rappresentare i problemi delle micro, piccole e medie imprese, non solo del Nord, un mondo che conosce come nessun altro in Italia. Fumagalli si occuperà di Sviluppo Economico.

Fumagalli nel "governo ombra" di Letta

«È la persona giusta al posto giusto - esordisce Daniele Riva, 60 anni, presidente di Confartigianato Imprese Lecco dal 2011 e titolare della «Cremonini» di Suello - Dal punto di vista tecnico conosce il nostro mondo come pochissimi altri e non potrà che rappresentare e valorizzare al meglio tutto l’artigianato. Ha una capacità e una preparazione riconosciuta da tutti e sono felicissimo di questo suo incarico che ha conquistato sul campo, non certo per meriti politici. Sa fare squadra come pochi e nonostante la carriera prestigiosa che ha fatto, dietro di sé lascia solo amici e ricordi positivi: tutti i dipendenti e collaboratori di Confartigianato Lecco lo stimano. È un incarico importante e prestigioso che merita per il grande lavoro svolto in questi anni anche a livello nazionale nella nostra Confederazione. A Cesare, poi, sono legato da un reciproco rapporto di stima e simpatia che risale al 1997, anno dei rinnovi della dirigenza a due anni di distanza dal rodaggio e dall’accorpamento tra Confartigianato e Cna. Fu proprio lui a propormi di entrare nel nuovo Comitato di Presidenza delle due associazioni. L’impegno associativo per me è stato un buon viatico, mi ha arricchito, mi ha fatto crescere come persona e come imprenditore e di questo devo ringraziarlo».

Sulla stessa lunghezza d’onda il commento di Vittorio Tonini, 62 anni, segretario generale di Confartigianato Lecco dal 2013: «Conosco Cesare dal 1995 quando lavoravo a Confartigianato Milano: è una bella persona, un professionista di alto profilo e sono contento che un uomo del suo valore sia stato premiato con un incarico così prestigioso. Ha una capacità di leggere gli scenari economici e sociali come pochi: qualità importanti in un momento così difficile. Il rapporto con lui si è intensificato quando sono stato chiamato a Lecco. Abbiamo trascorso tanti momenti di vita associativa, a Lecco è sempre stato presente ai nostri eventi più importanti e spesso a usato la nostra confederazione come test per mettere a punto nuove idee e nuove iniziative che poi ha portato a Roma. A nome di tutta Confartigianato Lecco, gli auguro un grande in bocca al lupo».

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