Fontana a Brescia: “La legge Delrio va cancellata”

Protagonista Attilio Fontana, affiancato dagli assessori Caparini, Mattinzoli, Rolfi, Sertori e la giunta provinciale di Brescia guidata dal presidente Mottinelli.

Fontana a Brescia: “La legge Delrio va cancellata”
28 Giugno 2018 ore 13:44

Tanti i temi affrontati, tra cui la riforma delle Province e il percorso sull’autonomia, infrastrutture con un focus su trasporto pubblico locale, sanità istruzione e formazione professionale.

L’incontro

Un incontro quello di stamattina, che ha visto protagonista il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, affiancato dagli assessori Caparini, Mattinzoli, Rolfi, Sertori e la giunta provinciale di Brescia guidata dal presidente Mottinelli. All’appuntamento non potevano mancare numerose autorità cittadine.

La Delrio va cancellata

L’attenzione però è stata catturata dalle parole di Fontana: “La legge Delrio va cancellata. E’ un modello che prevedeva la morte delle Province. L’Italia si è più volte espressa schierandosi sul fronte opposto rispetto alla sua posizione. E’ necessario tornare all’elezione diretta dei presidenti e dei consigli provinciali, oltre a rivedere le competenze delle Province stesse. In una regione come la nostra credo sia necessario avere Enti intermedi che possano rispondere in maniera adeguata ai cittadini”.

Metodo Lombardia

E’ di ieri l’approvazione della legge regionale che riconsegna alle Province le competenze sui Centri per l’impiego (Leggi qui tutti gli articoli sui Centri per l’impiego e sull’approvazione della Legge Regionale sul Riordino) e di qualche settimana fa quella che prevede uno stanziamento regionale di 15 milioni all’anno per 3 anni per la manutenzione delle strade.

Si parla di un vero e proprio metodo Lombardia che prescinde dalle appartenenze politiche quando si parla di attività amministrativa. Fontana continua: “E’ un metodo di lavoro che stiamo seguendo io e il sindaco di Milano Giuseppe Sala per portare le Olimpiadi a Milano e in Lombardia”. Un metodo che, a detta sua, dovrebbe essere esportato anche nel resto d’Italia per garantire una ripartenza.

Presto verrà presentato un documento con i dettagli delle materie in cui verranno chieste più competenze, oltre alle risorse che – come viene ricordato – non andranno sottratte a nessuno.

“Continuerò ad essere sul territorio perché solo da incontri come questi possono nascere iniziative utili per chi ci ha affidato la responsabilità di rappresentarli” ha concluso Fontana.

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