Elezioni Lecco 2020

Ciresa: “Dietro di me tanti giovani, per questo mi sono candidato”

Presentata in piazza XX Settembre la lista del candidato di Centrodestra

Ciresa: “Dietro di me tanti giovani, per questo mi sono candidato”
Lecco e dintorni, 01 Settembre 2020 ore 20:08

“Dietro di me tanti giovani. Chi ci ha accusato di essere la compagine più anziana non so come abbia fatto a fare i conti”. Peppino Ciresa ha  presentato nel tardo pomeriggio di quest’oggi, martedì, con un aperitivo al bar Frigerio di piazza XX Settembre, la lista civica che sostiene la sua candidatura a sindaco di Lecco insieme a Lega, Forza Italia (“lecco merita di più”) e Fratelli d’Italia.

Tanti giovani a sostegno di Ciresa

“La nostra lista  nasce per ispirazione, fiducia e stima nei confronti di Peppino Ciresa, persona giusta, di grande esperienza e saggezza, che sa intessere buoni rapporti con tutti” hanno ribadito il coordinatore Fabrizio Arrigoni e il capolista Antonio Rossi. Quest’ultimo ha dedicato il suo intervento ad elencare i punti distintivi della partecipazione di Lecco Ideale nel programma condiviso dalla coalizione e che sarà presentato dopodomani, giovedì.

Le peculiarità del programma

“Ci attendono mesi difficili nei quali sarà fondamentale il sostegno che l’Amministrazione comunale saprà assicurare ad aziende e famiglie, sempre sperando che la pandemia non riprenda. Occorre pensare alle giovani generazioni lecchesi, e la regione ci offre in questo senso strumenti quali il bonus famiglia. La Piccola è un’area molto bella e spaziosa, potrà essere un hub dei giovani. Abbiamo interloquito con Trenord circa la possibilità di realizzare una fermata nella fascia oraria scolastica. C’è inoltre la possibilità di creare un collegamento con il vicino Politecnico, creare magari una muova biblioteca. per il mercato vorremmo sperimentare una soluzione mista, farlo un po’ qua e un po’ in centro città”. Rossi Ha parlato anche di valorizzazione del territorio attraverso le piccole manutenzioni “laddove sembra che tutto sia stato lasciato andare”. ma anche di lungolago, “da fare subito, perché se c’era già un progetto la Regione di certo lo avrebbe finanziato entro quest’anno”. E se il porticciolo resta ancorato alle Caviate, la Malpensata merita almeno un pontile che permetta agli sportivi e ai lecchesi di fruire del lago.

Rossi e le Olimpiadi 2026

Ma il vero cavallo di battaglia di Rossi sono le Olimpiadi invernali 2026, che il sottosegretario regionale ai Grandi Eventi si pregia di aver aggiudicato alla Lombardia attraverso l’abile lavoro di squadra tessuto dalal regione, governatore Attilio Fontana in testa. “E’ un bel treno che passa e che ha già portato allo stanziamento di importanti risorse per il nostro territorio” ha spiegato Rossi, citando tra le opere destinate a beneficiare la ciclabile lecco-Abbadia, la statale 36, i collegamenti con Milano e la Valtellina”. ma il treno potrebbe anche solo passare e via. Come accadrà questo fine settimana con il Giro d’Italia Under 23 che doveva partire dal Lecco e invece partirà da Barzio. “Siamo contenti per il comune della Valsassina nostro vicino, ma non vorrei che ci toccasse di essere contenti per qualcun altro anche tra sei anni, per le Olimpiadi”

Un distretto turistico lecchese

Nell’occasione è intervenuto anche Fabio Dadati, presidente di Lariofiere che da imprenditore del settore ricettivo (ha due hotel a Malgrate ed è presidente del Consorzio albergatori lecchesi) si è messo a disposizione di Ciresa, riunendo altri quattro esperti operatori, per fornire un team di consulenza sui temi del turismo. Dadati ha citato le iniziative del prevosto don Davide Milani (mostra del Tintoretto e Lecco Film Fest), ma anche lo spettacolo di luci che l’Associazione Amici di Lecco guidata da Antonio Peccati (presidente di Confcommercio) ha offerto lo scorso natale alla città, per sottolineare che l’iniziativa finora è stata appannaggio dei privati. “L’Amministrazione comunale deve impegnarsi in un ruolo di promotore”  ha detto, lanciando l’idea (fatta propria da Ciresa) di un Distretto turistico lecchese che sappia uniformare il territorio ed evidenziare le peculiarità del ramo orientale del Lario dentro il brand del Lago di Como.

Ciresa: “Ringrazio i giovani con me e la mia famiglia”

Dopo una veloce carrellata sui nomi dei 29 candidati in lizza con Lecco Ideale, la palla per la conclusione è passata a Ciresa. “Il motivo primario che mi ha convinto a buttarmi nella mischia è la presenza di tanti giovani a sostenermi” ha detto orgoglioso. “Vogliamo essere una squadra che lavora compatta con tutta la coalizione. Abbiamo smussato tutti gli spigoli. Non ci saranno problemi quando si dovrà decidere insieme. E allora riusciremo a riportare Lecco sulla vetta che merita. Lecco capitale dell’Alpinismo”.

Insolitamente presente in piazza la sua famiglia. Come noto Peppino gestisce con la moglie e il fratello due negozi di panetteria, in via Capodistria e in via Petrarca.  “Ringrazio i miei famigliari. All’inizio erano contrari a che intraprendessi questa avventura. Ma poi, vedendo la spinta di tanti giovani dietro di me, si sono convinti. Adesso sono un po’ preoccupati perché in questi giorni mi vedono poco. ma vedrete che se diventerò sindaco sapremo organizzarci…”

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