Politica
Elezioni 25 Settembre

Alleanza rosso verde anche a Lecco: "Giustizia sociale e crisi ambientale le emergenze di questo Paese"

Sinistra Italiana e Europa Verde insieme, guardando a una coalizione progressista "capace di sconfiggere le destre fasciste".

Alleanza rosso verde anche a Lecco: "Giustizia sociale e crisi ambientale le emergenze di questo Paese"
Politica Lecco e dintorni, 29 Luglio 2022 ore 17:37

Un’alleanza rosso verde, «nata in tempi non sospetti», sancita a livello nazionale e ora anche nel Lecchese, idealmente allargata alle reti civiche operanti nel territorio.

Alleanza rosso verde anche a Lecco

Sinistra Italiana Lecco e Europa Verde hanno inaugurato questa mattina, venerdì 29 luglio 2022 le «danze» di campagna elettorale in vista del 25 settembre. Organizzata open air su un lungolago (limitrofo al circolo Arci EduPop di via Cantù) piacevolmente spazzato dal vento, la conferenza stampa  ha presentato «un’alleanza necessaria per dare risposte concrete affrontando le vere emergenze di questo Paese e dell’Europa: le diseguaglianze che minano la giustizia sociale e la crisi climatica» ha premesso Sara Canali coordinatrice provinciale di SI.

alleanza rosso verde Lecco
Da sinistra: Emanuele Manzoni, Sara Canali e Diego Schettino

Con lei anche l’assessore al Welfare del Comune di Lecco Emanuele Manzoni, mentre per i Verdi c’era Diego Schettino, noto nel Milanese per le sue battaglie ambientali, ma anche per iniziative mirate all’abbattimento delle barriere (non solo architettoniche) che vincolano l’autonomia delle persone con disabilità.

Lavoro e crisi energetica i problemi veri delle famiglie

«Salario minimo, riduzione dell’orario di lavoro a pari stipendio, contrasto allo sfruttamento professionale dei giovani, redistribuzione della ricchezza attraverso una tassazione più equa, ma anche dei profitti extra delle aziende operanti nel settore dell’energia, frutto di lucro perseguito sulle spalle delle famiglie più fragili» questo un primo elenco di obiettivi e impegni snocciolato da Sara Canali.

Diego Schettino ha focalizzato le diseguaglianze sociali accresciuta dalla crisi energetica attuale, ma non solo. Chi è sempre più povero non si può certo permettere una transizione ecologica che, gestita dalle multinazionali, sviluppa unicamente tecnologie che guardano al profitto ma non sono per tutti. Chi è ricco tende a negare la consistenza dell'emergenza ambientale, mentre si accaparra, lucra e dà fondo alle ultime energie non rinnovabili.

Contro le destre fasciaste rivolte al passato

Manzoni ha chiuso il cerchio, sottolineando la prospettiva futura, rivolta alle generazioni più giovani, di una alleanza - tra Sinistra Italiana e Europa Verde - che non è nata adesso, nell'urgenza della scadenza elettorale del 25 settembre.  Un'alleanza che si oppone al Centrodestra a trazione meloniana: "Una destra che nel linguaggio, nelle modalità e nei toni si è  sempre rivolta al passato, con attacchi a chi è più fragile. Noi intendiamo opporci, proponendo soluzioni che tengano conto della complessità della realtà, con attenzione alle fasce più deboli perché non siano loro a pagare il prezzo".

Noi siamo antifascisti» ha detto chiaro e tondo Schettino. Ma non è il solo denominatore comune di una alleanza che già punta ad allargarsi appellandosi alle reti civiche. "Abbiamo da lavorare a una coalizione progressista, a un'alternativa chiara alle destre che negano il cambiamento climatico e sono foriere di un arretramento sul piano dei diritti civili (Dl Zan e aborto)".

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