860.000 ai Comuni per la vigilanza sismica

I Comuni del Lecchese sono per la maggior parte nelle zone sismiche 3 e 4

860.000 ai Comuni per la vigilanza sismica
17 Ottobre 2017 ore 20:21

“La Giunta regionale lombarda ha approvato uno stanziamento di 860.000 euro affinché i Comuni possano assolvere ai nuovi compiti sulla vigilanza sismica. Compiti che derivano in particolare dalle recenti modifiche legislative”.  Lo ha reso  noto Daniele Nava, sottosegretario alle Riforme istituzionali, agli Enti locali, alle Sedi territoriali e alla Programmazione negoziata di Regione Lombardia. In questo modo Regione Lombardia aiuta i Comuni ad avvalersi delle figure professionali cui devono necessariamente ricorrere per la valutazione degli aspetti ingegneristici, geologici e geotecnici, così come richiesto dalla complessa normativa nazionale.

Vigilanza sismica nel lecchese

Per il 2017 160.000 euro andranno ai Comuni classificati in zona sismica 2 con popolazione fino a 5.000 abitanti. Negli anni 2018 e 2019 saranno stanziati altri 700.000 euro totali in favore dei Comuni classificati nelle zone sismiche 2, 3 e 4. I Comuni del Lecchese sono per la maggior parte nelle zone 3 e 4.

Le risorse andranno incrementate

La normativa nazionale prevede obblighi e oneri aggiuntivi per gli Enti Locali “Per questo vogliamo essere al fianco delle amministrazioni che spesso non si possono avvalere di figure professionali interne e devono ricorrere a consulenze esterne” aggiunge Nava. “In un periodo difficile per i bilanci degli enti pubblici vogliamo dare un aiuto concreto a rispettare la normativa. Tutto ciò nella consapevolezza che 700.000 euro sono risorse importanti ma che – vista l’importanza del tema – dovranno essere anche incrementate”.

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