Lettere al giornale

La paura non diventi peggio dell’epidemia

Di Roberta Trabucchi (La Valletta Brianza)

La paura non diventi peggio dell’epidemia
Meratese, 11 Marzo 2020 ore 10:18

“Era infatti così; e lasciando da parte le cause generali, per cui in que’ tempi ogni ordine era poco eseguito; e lasciando da parte le speciali, che rendevano così malagevole la rigorosa esecuzione di questo; Milano si trovava ormai in tale stato, da non vedere cosa giovasse guardarlo, e da cosa; e chiunque ci venisse, poteva parere piuttosto noncurante della propria salute, che pericoloso a quella dei cittadini”. Sembra scritto oggi, vero? Invece lo scriveva già Manzoni nei Promessi Sposi. Più che Milano sembra descrivere La Valletta ai tempi del coronavirus! Ieri, come sapete, abbiamo ricevuto da Ats la notizia di un caso di contagio sul nostro territorio e a partire da questa informazione si è scatenata una vera e propria caccia all’untore. Lo conosco? Sono entrato in contatto con questa persona? Ebbene, sappiate che non si conosce l’identità del caso segnalato per opportuni motivi di privacy. È comprensibile che quando si avverte il pericolo vicino alla propria persona o ai propri cari, scatti la paura. Tuttavia ricordiamoci che quando la paura comincia a colpire non risparmia nessuno. E diventa ancora peggio dell’epidemia! Quello che vi voglio dire è che non è importante sapere chi, ciò che conta è limitare il contagio e rispettare le regole e le indicazioni diffuse da Ats, Regione Lombardia e dal nostro governo. Rimaniamo a casa! Usciamo solo per reale necessità. Se non ce la sentiamo di uscire neanche per la spesa, abbiamo la fortuna di poter contare sulla preziosa collaborazione delle botteghe e dei negozi attivi sul nostro territorio, disponibili a fare consegne a domicilio. A breve diffonderemo attraverso i canali dell’Unione e i nostri social tutti i riferimenti per poter contattare questi esercizi commerciali. Se ti vuoi bene, rimani a casa. Metti il virus alla porta.
Roberta Trabucchi
Sindaco di La Valletta Brianza

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