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Il servizio di Silea non si è mai fermato

A oltre due mesi dall’avvio dell’emergenza Covid-19, il bilancio è positivo: "Ora costruiamo insieme una società più sostenibile"

Il servizio di Silea non si è mai fermato
Idee & Consigli 25 Maggio 2020 ore 12:23

“Sono stati per tutti noi mesi impegnativi, durante i quali l’Azienda non ha mai smesso il proprio lavoro a servizio dei cittadini degli 87 comuni nei quali ci occupiamo del ciclo integrato dei rifiuti. E ciò è stato possibile grazie alla grande disponibilità e professionalità del nostro personale e ad un’organizzazione che si è rivelata estremamente flessibile ed efficiente. Ci siamo alternati, in ufficio e negli impianti, applicando dove possibile lo Smart Working, mentre le raccolte sono state gestite ovviamente sul campo, come sempre, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge, con tutti i DPI necessari per garantire la sicurezza dei lavoratori”.

Un bilancio positivo

È positivo il bilancio che il Consiglio di amministrazione SILEA traccia a oltre due mesi dalla situazione dettata dal Covid-19.
E ciò nonostante, soprattutto nelle prime settimane, si siano dovute gestire non poche problematiche dettate proprio dall’emergenza: “Da un lato – spiega il direttore generale, Pietro Antonio D’Alema – abbiamo dovuto adottare una serie di protocolli di sicurezza interna e cambiare l’organizzazione del lavoro, oltre a stipulare una polizza assicurativa specifica Covid. Dall’altro abbiamo dovuto rispondere con tempestività alle necessità che si sono via via delineate, a cominciare dalla raccolta dedicata, 3 volte alla settimana, dei rifiuti dei cittadini in quarantena, sviluppando anche un’App che monitorasse costantemente l’evoluzione della situazione. Infine abbiamo dovuto coordinare tutti gli operatori che hanno continuato a svolgere il proprio lavoro sul campo. È stato impegnativo ma, crediamo, positivo, anche in termini di servizio svolto. Abbiamo registrato, da parte di molti cittadini, giudizi positivi sull’operato di chi, senza clamore e con grande professionalità, contribuiva a mantenere pulite le strade e garantiva le raccolte porta a porta. E ciò non può che farci piacere”.

Il rapporto con i cittadini

Proprio il rapporto con i cittadini e la loro informazione è stato uno degli ambiti prioritari di impegno di SILEA in questi mesi: “Fin dai primi giorni, abbiamo pubblicato una serie di indicazioni rivolte ai cittadini per consigliare loro i comportamenti corretti da adottare nelle raccolte differenziate porta a porta in caso di positività al Covid-19 o di quarantena, prendendo in carico anche i costi di gestione di tali rifiuti. Anche attraverso la collaborazione di tutti i Comuni soci e di Anaci sul fronte dei condomini, abbiamo provveduto a diffondere con prontezza tutte queste informazioni. – continua D’Alema – Inoltre abbiamo utilizzato i nostri canali online e i media per informare costantemente circa lo situazione dei centri comunali di raccolta”.

Purtroppo, questa emergenza, con la conseguente chiusura delle scuole, ha impedito lo svolgimento della normale attività didattica: “Questo è stato un grande dispiacere, considerando quanto puntiamo proprio sull’educazione ambientale, con specifico riferimento ai più giovani. – spiega il presidente Domenico Salvadore – Abbiamo però proseguito l’attività di informazione e formazione attraverso un’apposita sezione recentemente creata sul sito della società e tramite la nostra pagina Facebook. Certo, il contatto diretto con i ragazzi è estremamente più gratificante e coinvolgente. Ma quanto fatto ci ha permesso di mantenere aperto un dialogo con il mondo della scuola”.

L’emergenza Covid-19 ha determinato anche lo slittamento dell’avvio della raccolta a misurazione puntuale nell’Oggionese: “È stata una decisione assunta dai Comuni coinvolti, che abbiamo compreso. – continua il Consiglio di amministrazione di SILEA – Quando si dà avvio ad una sperimentazione così importante e che investe i comportamenti quotidiani di così tante persone, è necessario che ci sia nelle case lo stato d’animo ottimale, che consenta ai cittadini di cogliere e vivere appieno questa novità di valore. Un clima di maggiore serenità e normalità permetterà questo ulteriore passo in avanti, con significativi vantaggi per tutto il nostro territorio”.

Prosegue l’attuazione delle Linee di Indirizzo

Quanto alle altre iniziative che erano in agenda, come stanno procedendo? “In queste settimane abbiamo lavorato per dar seguito ai progetti che avevamo messo in campo, coerentemente con le Linee di Indirizzo che ci sono state assegnate dai Comuni soci, a cominciare dalle eco-casette per i Comuni con elevata presenza di turisti. – specifica il Consiglio di amministrazione di SILEA –
Sono ben 23 i Comuni che ce ne hanno fatto richiesta, per un totale di 37 installazioni previste; nelle prossime settimane provvederemo alle installazioni nei Comuni che hanno concluso tutto l’iter previsto. Anche sul fronte dei centri per il riuso
stiamo procedendo: a Valmadrera siamo in dirittura d’arrivo per la convenzione, mentre apriremo a breve un bando di finanziamento per individuare altre realtà in ambito provinciale che siano interessate ad entrare nel progetto. Abbiamo anche appaltato gli interventi di messa in sicurezza dei 35 centri di raccolta comunali”.

E sul fronte dell’impiantistica?

“Stiamo analizzando le potenzialità di un’area molto interessante, tra Lecco e Merate, dove concentrare il centro per la raccolta e la triturazione del verde. – spiega il CdA di SILEA – Inoltre è in fase di definizione il progetto di dotazione dell’impianto di Valmadrera di un parco fotovoltaico e quello di potenziamento dell’installazione già presente ad Annone, così da accrescere ulteriormente la produzione di energia. Infine sono ormai pronti per essere avviati a gara sia il revamping dell’impianto di selezione di Seruso a Verderio, sia la realizzazione del nuovo modulo anaerobico ad Annone che ci consentirà di garantire la piena copertura del fabbisogno di trattamento della frazione organica dell’intera provincia di Lecco, ad oggi distribuiamo gratuitamente 7.000 t di compost ad aziende e cittadini, e di produrre circa 1,8 milioni di metri cubi di biometano”.

Un messaggio per il futuro

Ad emergenza quasi rientrata, quali secondo SILEA sono i messaggi per il futuro che questo difficile periodo deve lasciarci? “È vero che ogni crisi può essere un’occasione di ripartenza e cambiamento. – conclude il presidente di SILEA – In questo caso, credo che queste settimane ci abbiano portato a riscoprire il valore degli affetti e una maggiore attenzione per la nostra abitazione, ma anche una maggior essenzialità e verità nei rapporti tra persone e con l’ambiente che ci circonda. Era tempo che non vedevamo il cielo così azzurro e terso, l’acqua così chiara e trasparente e il verde così intenso e vivido. Dobbiamo fare tesoro di questo e puntare su una società davvero più sostenibile. Del resto questo è anche il compito che come SILEA ci siamo dati: diventare il punto di riferimento a livello provinciale per l’economia circolare, sia attraverso il “recupero di materia”, con il riciclo dei materiali raccolti in maniera differenziata, sia attraverso il “recupero energetico”, con la produzione di energia da rifiuti e fonti rinnovabili”.

Educazione ambientale online

Si intitola “Pillole di educazione ambientale a distanza per le scuole”, la nuova pagina sul sito di SILEA www.sileaspa.it dedicata all’educazione ambientale. Uno spazio in cui ogni settimana SILEA pubblica un approfondimento, un gioco, un video, che possono essere di supporto alle lezioni a distanza svolte dagli insegnanti, ma rappresentano anche una semplice ma utile attività di svago per i bambini. A piccoli passi, è possibile così scoprire come costruire simpatici oggetti con materiali di recupero e approfondire la storia, il recupero e il riciclo dei diversi materiali con cui si ha a che fare tutti i giorni.
“L’attività di educazione ambientale – spiega Domenico Salvadore, presidente di SILEA – è da sempre una delle nostre priorità: attraverso iniziative come gli incontri e i laboratori, sospesi a causa della chiusura delle scuole per il Covid-19, e oggi attraverso la formazione online, SILEA dimostra di credere nel valore della sensibilizzazione in tema di sostenibilità ed economia circolare”.

Per promuovere queste novità, SILEA ha creato sul proprio profilo Facebook la rubrica settimanale “il piccolo riciclone”, mentre attraverso sezione “News ” della App DIFFERENZIATI vengono pubblicati tutti gli aggiornamenti. Grandi e piccoli sono dunque invitati a seguire questa nuova iniziativa sui canali di comunicazione SILEA.

Tra le prime aziende in Italia a ottenere la nuova certificazione ISO 50001:2018 in tema di energia

SILEA è tra le prime aziende in Italia ad aver ottenuto la nuova certificazione ISO 50001:2018 in tema di energia: “Si tratta di
un riconoscimento importante per la nostra Società, che premia gli investimenti attuati in questi anni in materia di efficientemente energetico e l’attenzione con cui, da sempre, ci occupiamo di questo tema», afferma il presidente, Domenico Salvadore.
Introdotta meno di due anni or sono, la nuova versione della norma per la certificazione ISO 50001:2018 valuta il sistema di gestione dell’energia messo in atto da un’azienda in tutti gli aspetti della sua attività, prendendo in esame sia le modalità di utilizzo delle fonti energetiche che la capacità di produrne autonomamente: “Innanzitutto, grazie alla recente installazione di una nuova turbina dalle elevate performance, presso l’impianto di Valmadrera SILEA è già oggi in grado di produrre circa 70 milioni di kilowattora di energia elettrica ogni anno, – spiega il direttore generale, Pietro D’Alema – oltre a quella generata dall’impianto fotovoltaico presente presso l’impianto di compostaggio di Annone Brianza. Alla produzione di energia si affianca infine un sistema di controllo ed efficientamento dei consumi energetici dei nostri siti aziendali”.

A questo primato, SILEA ha aggiunto nelle scorse settimane una serie di ulteriori risultati sul fronte della certificazione aziendale: ha infatti ottenuto il rinnovo delle certificazioni ISO 9001:2015 per la qualità, della ISO 14001:2015 per l’ambiente e registrazione EMAS sempre per l’ambiente. Inoltre è passata dalla norma OHSAS 18001:2007 alla nuova norma internazionale ISO 45001:2018 in tema di salute e sicurezza sul lavoro.

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