Rilevatori di energia termica: come funzionano e quando usare le termocamere

Rilevatori di energia termica: come funzionano e quando usare le termocamere
Idee & Consigli 11 Novembre 2020 ore 08:10

Le termocamere sono dei particolari strumenti che permettono di visualizzare su un display l’energia termica di una superficie. L’immagine che compare sullo schermo del dispositivo è una vera e propria mappa di temperatura, in cui le aree più calde della superficie inquadrata appaiono gialle e rosse, mentre quelle più fredde assumono tonalità tendenti al blu.

Le termocamere sono molto importanti perché consentono di individuare le perdite di isolamento termico, localizzare le zone surriscaldate di una superficie metallica e quantificare la dispersione di energia termica. La misurazione non richiede alcun contatto e può essere presa anche in luoghi bui, perché lo strumento rileva la radiazione ad infrarossi in tempi brevi anche in quei casi in cui solitamente risulta difficile.

Funzionamento, tipologie e caratteristiche delle termocamere termiche

In commercio esistono tantissimi modelli di termocamera: questi possono essere differenti per forma, dimensioni e caratteristiche tecniche. In linea di massima però tutte comprendono alcuni elementi fondamentali, ovvero le lenti, il sensore, il processore ed il display.

Per quanto riguarda il funzionamento, la termocamera è un dispositivo che consente di inquadrare un’area di un oggetto o di un corpo per rilevarne l’energia termica. Sul display vengono mostrate le informazioni relative alle temperature: tutti gli oggetti emettono energia a raggi infrarossi e la termocamera è in grado di acquisire quel dato e convertirla in immagine.

Il sensore della termocamera, chiamato anche detector, è sensibile alle radiazioni termiche ed è in grado di trasformare il calore in quella che in termine tecnico viene chiamata immagine termica.

Le termocamere vengono solitamente distinte in due categorie. Ci sono quelle radiometriche il cui funzionamento permette di identificare il danno e capirne la gravità e quelle non radiometriche, permettono di generare un’immagine termica degli oggetti inquadrati. 

Al di là di questa classificazione, i vari modelli di telecamere termiche disponibili sul mercato si distinguono in base a diversi fattori. Tra i più importanti è possibile citare il range di misurazione, la sensibilità termica, la precisione nella misurazione e la risoluzione del display.

Ambiti d’utilizzo ed applicazioni

Le termocamere sono strumenti molto versatili, nel senso che possono trovare applicazione in svariati ambiti. Sono impiegate spesso in campo edilizio, ma anche nel controllo dei sistemi HVAC (Heating, ventilation and air conditioning, cioè riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria) e nelle attività antincendio.

Ovviamente vengono impiegate anche nell’industria elettrotecnica, perché consentono di individuare i surriscaldamenti e porvi rimedio prima che si verifichi un guasto. Visto che possono essere utilizzati anche in aree buie ed in ambienti in cui è molto difficile vedere, questi apparecchi sono molto utili nelle operazioni di ricerca e salvataggio e come elementi dei sistemi di sicurezza.

Come scegliere il giusto rilevatore di energia termica

Navigando all’interno della sezione del sito di RS Components dedicata agli strumenti di misura è possibile trovare tantissimi modelli di termocamere. È importante scegliere con cura quello più adatto alle proprie esigenze: per semplificare questo processo di scelta, il sito permette di filtrare gli articoli in base alle loro caratteristiche principali.

Ovviamente le camere termiche possono essere ordinate in base al prezzo, ma prima di tutto sarebbe opportuno affinare la ricerca e selezionare i modelli che presentano le specifiche richieste. Per ciascun modello è presente una dettagliata scheda tecnica che ne riepiloga caratteristiche, possibili applicazioni, prezzo, disponibilità e tempi di consegna.

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