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Regione Lombardia

Dote scuola: 48,4 milioni per l’istruzione lombarda

Fontana: "Un sostegno concreto per le famiglie in difficoltà. Semplificata anche la procedura di presentazione delle domande"

Dote scuola: 48,4 milioni per l’istruzione lombarda
Glocal news 04 Maggio 2021 ore 19:00

Con una delibera approvata su proposta dell’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione, Fabrizio Sala, la Giunta regionale ha approvato la Dote Scuola 2021/2022.

Dote scuola da 48 milioni

L’insieme delle misure per sostenere il diritto allo studio vale complessivamente 48,4 milioni di euro, per circa 230mila beneficiari diretti e indiretti. All’impianto degli scorsi anni si aggiunge poi un altro passo avanti nella digitalizzazione e semplificazione delle pratiche: non sarà infatti richiesta la presentazione di alcun documento perchè tutti i requisiti dovranno essere autocertificati.

“E’ un sostegno concreto per chi è in difficoltà per il pagamento delle rette scolastiche e per l’acquisto di materiale didattico. Una risposta vera in un momento difficile per tutte le famiglie colpite dalla crisi economica provocata da questa pandemia” ha dichiarato l’assessore Fabrizio Sala.

Le 4 misure

Il provvedimento riunisce 4 misure specifiche. L’obiettivo complessivo è quello di garantire non solo la libera scelta dei percorsi educativi, ma anche di contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. Oltre ad assicurare l’accesso a tutti i gradi dell’istruzione e della formazione e alle pari opportunità formative. I beneficiari sono sia studenti, sia scuole pubbliche e paritarie.

“Vogliamo garantire la libertà di scelta educativa alle famiglie mettendo in campo tutte le nostre forze per combattere la dispersione scolastica. Premiamo il merito con la Dote da 2 milioni di euro e abbiamo aumentato a 7 milioni di euro il contributo per gli studenti disabili che frequentano le paritarie” ha proseguito l’assessore

Le 4 misure si susseguiranno nel corso dell’anno con tempi diversificati. Per ciascuna di esse Regione Lombardia emetterà un Avviso specifico. Il primo in calendario è quello relativo alla componente ‘Materiale didattico’, che aprirà nel corso del mese di maggio.

Buono scuola 

Un voucher che viene erogato alla famiglia come contributo per il pagamento della retta di una scuola paritaria o pubblica. È parametrato alla fascia Isee e all’ordine e grado di scuola. Va da un minimo di 300 fino a un massimo di 2.000 euro.

Sostegno disabili

Si tratta del contributo a parziale copertura del costo del personale insegnante, impegnato in attività didattica di sostegno a favore di studenti disabili che frequentano le scuole paritarie. Il contributo per alunno varia dai 900 ai 3.000 euro.

Materiale didattico

Il contributo regionale include le risorse statali del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio. Questa componente della ‘Dote’ può essere utilizzata per l’acquisto di libri di testo, ma anche dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. E’ riservata a studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi in scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, o istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o nelle Regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza). Il contributo varia da 200 a 500 euro.

Dote merito 

Un contributo in buoni acquisto o a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (Ifts), Istituti Tecnici Superiori (Its), Università e altre istituzioni di formazione accademica per premiare gli studenti meritevoli residenti in Lombardia. Il contributo varia da 500 a 1.500 euro.

Maggiore semplificazione

Quest’anno si aggiunge anche una maggiore attenzione alla semplificazione delle pratiche, accresciuta grazie alla loro digitalizzazione, a una nuova capacità tecnica di ‘dialogo’ tra banche dati diverse e all’accesso esclusivamente con SPID o CNS/PIN.

“Questo consentirà la presentazione delle domande completamente in autocertificazione dei requisiti. Le famiglie non dovranno presentare alcun documento. Poter confrontare i dati ‘alla fonte’ consente infatti di verificarli in tempo reale e permettere alla famiglia di richiedere il contributo con la massima facilità”.

In occasione della Dote Scuola 2021/22, Regione Lombardia ha avviato questa ulteriore iniziativa di innovazione, siglando con il Ministero dell’Istruzione un Protocollo per la verifica da parte della Regione Lombardia dei dati relativi alla frequenza degli studenti/esse, contenuti nell’Anagrafe nazione degli studenti. L’intesa incide su uno dei criteri per ottenere gli aiuti della Dote Scuola, ovvero la frequenza scolastica, che viene richiesta insieme all’ISEE e alla residenza.