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Eccellenze lecchesi

Start up lecchese inventa il sanificatore anti Coronavirus

La straordinaria scoperta della start up My Air Pure che mette in sicurezza scuole, uffici e attività

Start up lecchese inventa il sanificatore anti Coronavirus
Economia Meratese, 21 Aprile 2021 ore 13:50

Un dispositivo che sanifica laria uccide il Coronavirus. È questa la straordinaria scoperta messa a punto da una start up lecchese, di Calco. My Air Pure – che da il nome allo stesso dispositivo – è un sanificatore germicida a Led UV-C, UV-A e filtri selettivi in grado di mettere in sicurezza aule scolastiche, dare la possibilità alle aziende di sanificare i propri uffici e luoghi di lavoro, oltre che a permettere alle attività (alberghi, bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti…) e professionisti di operare in assoluta sicurezza. Insomma My Air Pure è il dispositivo ideale che può essere utilizzato negli ambienti privati o pubblici per garantire maggiore sicurezza a chi lavora o studia. «Influenze, allergie, malattie causati da funghi, spore, batteri e virus sono da sempre nemici nostri e dell’aria che respiriamo – spiega Vincenzo Pollastri, direttore commerciale della start up di Calco – Indipendentemente dalla pandemia in corso ci sarà sempre più attenzione alla qualità dell’aria negli ambienti chiusi, dove viviamo, studiamo e lavoriamo».

Start up lecchese inventa il sanificatore anti Coronavirus

My Air Pure nasce sull’esperienza maturata dai soci nel mondo dell’arredo di design e in particolare nel settore dei led ad alta tecnologia di ultima generazione. L’elemento di novità è l’azione combinata su virus, batteri, spore, muffe e allergeni presenti nell’aria. Esistono sul mercato prodotti per il cattivo odore, per diminuire la presenza di batteri, funghi e altro. Prodotti che agiscono su un solo fronte e su un solo obiettivo. Lo straordinario sanificatore della società brianzola agisce contemporaneamente anche su virus e batteri con una serie di filtri anti polvere, filtri fotocatalitici, led UV-A e led UV-C per un’azione globale e benefica sulla qualità dell’aria. Ognuno dei componenti tecnologici ha una sua funzione specifica, ma tutti insieme garantiscono un’azione efficace e ad ampio spettro.

Ma come è nata questa straordinaria scoperta?

«Durante il lockdown del marzo 2020 alcuni clienti avevano la necessità di mettere in sicurezza negozi e uffici e ci hanno chiesto la possibilità di utilizzare la tecnologia led UV-C, già applicata per la sanificazione dell’aria nei reparti produttivi di alcune aziende alimentari, per abbattere virus e batteri, ma attraverso un apparecchio che prevedesse la possibilità di essere utilizzato in presenza di persone – ci ha confidato Marco Stocola, di Merate, Amministratore Delegato di My Air Pure – E così abbiamo iniziato a lavorare sull’idea di produrre un sanificatore d’aria per un uso in totale sicurezza a casa o in ufficio, ideale per abbattere virus e batteri presenti nell’aria che respiriamo e che fosse esteticamente piacevole».

Nel giro di qualche mese – insieme a Marco Varisco, responsabile di R&D, e Nicoletta Casati, responsabile dell’Area Finance – la start up ha depositato le domande di brevetto, ottenuto le certificazioni necessarie, definito il piano industriale e iniziato a produrre i primi sanificatori a fine 2020. Che stanno andando a ruba, in Italia e all’Estero grazie alla campagna social avviata e all’attenzione riscossa sulle principali testate nazionali, non ultimo il recente articolo pubblicato dal Sole24Ore.

«Il dispositivo rappresenta una soluzione per la casa come per centri medici, uffici, bar, ristoranti, alberghi, scuole e uffici pubblici», aggiunge Stocola.

Come funziona My Air Pure?

«Laria viene aspirata dalla parte superiore da un ventilatore a 7 pale, capace di trattare, a seconda del modello, fino a 180 mc di aria all’ora o nella versione tower fino a 270 mc/ora – spiega Pollastri – In poco tempo permette di sanificate, a seconda del modello, ambienti fino a 60 o 90 mq garantendo la massima silenziosità. Laria da sanificare passa attraverso un primo filtro, idoneo per il trattamento della polvere e delle particelle più grandi come spore e pollini. Successivamente viene canalizzata in una zona dello strumento dove il filtro catalitico abbinato all’azione del led UV-A agisce su batteri, pollini, muffe e allergeni. Il filtro catalitico rivestito in biossido di titanio ha un’azione anche su fumo e cattivi odori. Lo steep successivo prevede infine il passaggio dell’aria in una zona del dispositivo dove un nuovo filtro trattiene virus e batteri per un tempo necessario ai due led UV-C che agiscono per la completa sanificazione dell’aria passata attraverso il dispositivo stesso».

My Air Pure è un prodotto sicuro, le persone non vengono a contatto con i raggi UV che sono schermati all’interno di un involucro dallo stile accattivante e da un design moderno ed essenziale. Un ulteriore elemento di sicurezza è determinato dal fatto che non viene utilizzato o generato ozono. Per questo motivo è possibile utilizzare My Air Pure in ambienti dove le persone possono tranquillamente continuare a svolgere le loro attività quotidiane. È leggero, facilmente trasportabile e pure un elemento di arredo elegante che non impatta sugli ambienti dove viene collocato.

Certificato dall’università di Ferrara

Il prodotto My Air Pure è stato certificato dal laboratorio bolognese  Life Analytics che collabora con il laboratorio accreditato del Cias dell’Università degli Studi di Ferrara. “Lo studio ha valutato l’attività virucida della lampada UV-C fornita dal committente nei confronti del Coronavirus umano 229E (ceppo ATCC VR-740) – si legge nel documento di 10 pagine firmato dalla professoressa Elisabetta Caselli, del CiasResearch Center della sezione Microbiologia, dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Ferrara – Lo strumento in esame è stato analizzato in base a precise condizioni sperimentali allo scopo di mimare le condizioni di reale utilizzo al fine di dimostrare una riduzione di almeno 4 logaritmi della carica virale del ceppo in esame. Sulla base dei risultati ottenuti, nelle condizioni sperimentali adottate, lo strumento in esame ha mostrato attività virucida nei confronti del ceppo virale testato (Coronavirus umano 229E, Coronaviridae, ATCC VR-740) sia dopo 5 minuti che dopo 60 minuti di esposizione, dimostrando un calo di titolo virale superiore a 4 logaritmi”.

In parole povere l’Università di Ferrara ha certificato l’attività virucida dei led UV-C sul Coronavirus umano in misura superiore al 99,9% recependo anche prestigiosi lavori di ricerca pubblicati recentemente sugli effetti degli UV-C

Le persone interessate a maggiori informazioni su My Air pure possono andare sul sito www.myairpure.it o scrivere una mail a info@myairpure.it.