Premiti gli studenti vincitori del concorso Laure Larouzè

Il premio, promosso dal Polo territoriale di Lecco, in collaborazione Rotary Club Lecco Manzoni, ha visto la partecipazione di 15 gruppi di studenti internazionali

Premiti gli studenti vincitori del concorso Laure Larouzè
Economia Lecco e dintorni, 24 Gennaio 2018 ore 09:58

Si è tenuta ieri sera, presso l’aula B2.1 del Polo territoriale di Lecco, la premiazione del concorso di studio “Laure Larouzè – Project for a new Local Food Market building as part of the pilot Eco-district in Porto di Mare area in Milan”. Era rivolto agli studenti della laurea magistrale in Building and Architectural Engineering, iscritti ai corsi di Sustainable Multidisciplinary Design Process (SMDP) dei proff. Massimo Tadi e Franck Nolesini.

Concorso Laure Larouzè

Il premio, promosso dal Polo territoriale di Lecco, in collaborazione Rotary Club Lecco Manzoni, ha visto la partecipazione di 15 gruppi di studenti internazionali provenienti da più di 18 paesi.   Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di stimolare la partecipazione attiva e l’approccio proattivo degli studenti, incrementando il livello di conoscenza e indagine di tutti i componenti che influiscono nella progettazione architettonica e urbana.

Local Food Market

Il tema del concorso si è concentrato sulla progettazione di un “Local Food Market” e degli spazi annessi come parte di un innovativo Eco-distric (il primo a Milano) a Porto di Mare, nella zona sud-est di Milano, a contatto con il Parco Agricolo Sud. L’area presa in considerazione possiede un grande valore ambientale che, in un’ottica di riqualificazione urbana, deve essere valorizzato secondo i più elevati standard di efficienza energetica e di vivibilità urbana sostenibile. Gli studenti sono stati invitati a operare secondo un modello integrato di tipo olistico e multi-scalare capace di integrare caratteristiche di mobilità sostenibile, di potenziamento dei trasporti pubblici e della produzione locale di energia (grazie al vicino impianto di Nosedo), con modelli evoluti di trattamento del ciclo delle acque e dei rifiuti.Nella progettazione, in particolare, dell’edificio del “Local Food Market” è stata chiesta una particolare attenzione allo studio di un sistema integrato di spazi aperti, in grado di diventare un punto di attrazione e socializzazione dell’area.

I vincitori

Gli elaborati sono stati valutati da una commissione giudicatrice che ha decretato i migliori considerando la ridefinizione funzionale degli edifici, con particolare attenzione alle tecnologie adottate in un’ottica di risparmio energetico e sostenibilità ambientale.Primo classificato il progetto di Ahmed Mekhamar, Shomez Yamashita, Angie Paola Aguilera Ortiz, Zeinab Matar. La commissione ha ritenuto che la soluzione degli spazi sociali, inseriti in modo organico nell’architettura dell’edificio, sia eccellente. Buona  l’integrazione degli spazi pubblici e privati con l’edificio del “Local Food Market” e interessante l’interazione con gli spazi verdi.

Il “podio”

Secondo posto per il progetto di Amrita Sabhapathy, Tamara Rangelova, Mana Saberi Safaei, Sebastian Guzman, di cui risultano molto interessanti le relazioni sviluppate tra gli edifici, gli spazi comuni e privati, e le aree verdi dell’intero masterplan. Terzo classificato il lavoro presentato da Cora Pinto, Fenia Tsamadia, Tao Dong, Dina Abdelsalam. La giuria ha trovato estremamente interessante l’interpretazione contemporanea delle tipologie di edifici proposte. Molto buona, inoltre, l’analisi dei differenti componenti del masterplan, dell’architettura e degli aspetti energetici e tecnologici.

I segnalati

Data la qualità dei lavori presentati al concorso, i giurati hanno deciso di assegnare anche due menzioni: la prima per l’elaborato di Giulia Chinellato, Arian Ghaemi, Valerie Declerc, Ahmed Elshaikh, Dionysis Kavvadias, di cui è stata ritenuta interessante l’articolazione degli spazi aperti e buona la definizione della struttura dell’edificio “Local Food Market”, e la seconda al progetto di Katia Chaltiadaki, Elnaz Nasrestahani, Ajiteswara Rao Dappepalli, Ayat Saktagan, in cui è ben definita l’organizzazione degli spazi pubblici e privati e che evidenzia interessanti relazioni tra gli spazi interni ed esterni dell’edificio.

La giuria

Manuela Grecchi, Prorettore del Polo territoriale di Lecco

Gabriele Masera, Docente di “Technological Design”

Francesca Pizza, Vettabbia s.c.a.r.l. Impianto di Depurazione Milano Nosedo.

Stefano Valvason Direttore Generale A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie

Nicoletta Spagnolo, Presidente del Rotary Club Lecco Manzoni

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