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Pharmalife Research ha scelto Sana per presentare le sue novità

L’azienda di Garbagnate Monastero è specializzata nella produzione di prodotti fitoterapici e dermocosmetici che esporta in 55 Paesi del mondo

Pharmalife Research ha scelto Sana per presentare le sue novità
Economia Oggionese, 10 Settembre 2022 ore 12:09

Anche quest’anno Pharmalife Research ha scelto Sana, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale che si tiene in questi giorni a Bologna, per presentare tutte le sue novità. L’azienda di Garbagnate Monastero - specializzata nella produzione di prodotti fitoterapici e dermocosmetici che esporta in 55 Paesi del mondo - presenta ai visitatori italiani e internazionali, fra le molte proposte, la rinnovata linea per la cura della pelle Collagenat, le nuove declinazioni di Phytodol, l’integratore alimentare a base di estratti vegetali utile a promuove la funzionalità articolare e contrastare gli stati di tensione localizzata associati a dolore, e le inedite Home Fragrance.

Pharmalife al Salone del Biologico

“Pharmalife Research è impegnata come sempre nel promuovere la salute e la cura della persona scegliendo e sfruttando le proprietà di ingredienti naturali - evidenzia l’Amministratore Unico Anna Crupi - e di recente abbiamo anche deciso di aderire ad Assointegratori, entrando inoltre a fare parte del Consiglio Direttivo. L’Associazione agisce infatti a livello nazionale non solo a tutela degli interessi degli operatori del settore, ma anche per promuovere l’utilizzo degli integratori alimentari come elemento funzionale alla salute degli individui”. “Quello degli integratori - continua - è un mercato importante ed in crescita: Pharmalife sta sviluppando il suo business in questo ambito e la partecipazione a Sana è coerente a questa logica”.

In un momento congiunturale complesso, l’azienda continua a crescere e ad investire in particolare nell’ampliamento previsto a breve della superficie coperta da pannelli solari, che aiutano a soddisfare il fabbisogno energetico.

“I costi energetici, oltre che quelli delle materie prime e dei materiali da imballo, hanno un impatto sui conti della nostra azienda, come inevitabile - conclude Anna Crupi – ma siamo convinti sia doveroso continuare ad investire nello sviluppo di nuovi prodotti e nell’implementazione di soluzioni che ci aiutino ad essere più efficienti, oltre che a sostenere le persone. Recentemente abbiamo infatti erogato un contributo a tutti i dipendenti che, se non certamente risolutivo a fronte dei costi moltiplicati che tutti stiamo affrontando, confidiamo possa essere da aiuto”.

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