Economia
Eccellenze lecchesi

Il Salumificio Fratelli Riva protagonista a TuttoFood

L’azienda conferma la validità della scelta intrapresa alcuni anni or sono di puntare su prodotti della tradizione, utilizzando - tra i primi in Italia -, carni di suini allevati senza l’impiego di antibiotici per l’intero ciclo di vita

Il Salumificio Fratelli Riva protagonista a TuttoFood
Economia Oggionese, 25 Ottobre 2021 ore 17:00

Salumificio Fratelli Riva, tra le realtà economiche più dinamiche nel settore dei salumi di alta qualità, partecipa a TuttoFood 2021 (PAD 6 – Stand B23), ovvero la  la fiera B2B per l’intero ecosistema agro-alimentare in coro a Milano,  e anticipa le valutazioni positive sulla conclusione dell’esercizio 2021, in linea con il 2020, all’insegna della tenuta rispetto all’anno precedente in termini di fatturato. L'azienda che ha festeggiato nel 2019 i 50 anni dalla sua costituzione nello,  stabilimento di Molteno produce diversi articoli, dai cotti interi agli affettati, per molti dei più importanti gruppi della distribuzione italiana ed estera.

Il Salumificio Fratelli Riva protagonista a TuttoFood

Forte dei risultati ottenuti in un biennio segnato dalla peste suina in Cina, dalla pandemia e lunghi periodi di lockdown e, infine, dagli aumenti dei prezzi delle materie prime e dell’energia, l’azienda conferma la validità della scelta intrapresa alcuni anni or sono di puntare su prodotti della tradizione, utilizzando - tra i primi in Italia -, carni di suini allevati senza l’impiego di antibiotici per l’intero ciclo di vita e seguendo sistemi di allevamento rivolti al benessere animale. Scelta che si è rivelata vincente anche in un contesto caratterizzato dai forti incrementi di prezzo della materia prima e che ha incontrato l’apprezzamento sia della GDO che dei consumatori finali.

La linea Cotto Umberto Alta Qualità, lanciata nel 2020, sta ottenendo ottimi risultati e rappresenta oggi il 2% del fatturato, a dimostrazione del fatto che i prodotti di qualità sono sempre più graditi dall’utente finale. Realizzato secondo la ricetta sviluppata negli anni dal fondatore Umberto Riva, il prodotto si caratterizza per l’utilizzo di cosce nazionali selezionatissime e per l’assenza di glutine, glutammato aggiunto, derivati del latte e polifosfati aggiunti. La lavorazione segue i principi del “fare come una volta” seppur con l’ausilio di più moderni metodi di controllo. Un complesso e segreto bouquet di erbe e spezie, utilizzate rigorosamente per infusione, è la base aromatica e caratteristica del prosciutto cotto Umberto. Di estrema importanza l’operazione di salatura, fatta manualmente coscia per coscia, come in passato, permettendo una distribuzione capillare ed omogenea della salamoia. La lenta cottura avviene con il sistema fuori stampo e il sistema di legature permette un’ottima resa al taglio. 

Cresce anche la richiesta di prodotti della linea avicola, pollo e tacchino di alta qualità affettati, che rappresentano a oggi il 13% del fatturato. Proprio la crescente richiesta del mercato di prodotti salutistici e light, di cui prosciutto cotto, pollo e tacchino sono le colonne portanti, che ha registrato un +20% anno su anno negli ultimi due anni, spinge Salumificio Fratelli Riva alla creazione di nuovi flussi dedicati. La crescita del segmento aviario rappresenta una sfida importante per l’azienda di Molteno, sulla quale Salumificio Fratelli Riva ha avviato una specifica riflessione.

Giuseppe Riva, Direttore generale e responsabile commerciale dell’azienda

“Dopo due anni così complessi, nei quali abbiamo trovato le risorse per adeguare la nostra offerta di prodotto e sviluppare nuove proposte, prevediamo un 2022 in ulteriore sviluppo, pur se gli effetti degli aumenti dei costi energetici, di materie prime e le incognite sull’evoluzione della pandemia ci obbligano ad un continuo monitoraggio del mercato” sottolinea Giuseppe Riva, Direttore generale e responsabile commerciale dell’azienda.  - Come azienda stiamo, come sempre, cercando di contenere questa situazione straordinaria per limitare l’aumento dei prezzi. Aumento, ad esempio del packaging, che siamo disposti a prendere in considerazione solo in favore di una logica di sostenibilità, per noi fondamentale”. 

Da segnalare, infine, che nel corso del 2021 sono stati effettuati investimenti di ammodernamento dello stabilimento di Molteno, per circa 4 milioni di Euro.