Il viaggio nell’infanzia negata di Maurizio Mangano

Gli scatti sono stati fatti nelle Filippine. Raccontano la vita dei bambini per le strade e negli ospedali locali.

Il viaggio nell’infanzia negata di Maurizio Mangano
17 Novembre 2017 ore 10:22

All’inaugurazione della mostra fotografica di Maurizio Mangano a Palazzo Lombardia a Milano anche il monzese Massimiliano Romeo.

Il viaggio nell’infanzia negata di Maurizio Mangano

E’ stato il presidente del gruppo consiliare della Lega Nord in Consiglio Regionale, il monzese Massimiliano Romeo, a presenziare, giovedì, all’inaugurazione della mostra”Infanzia negata, un percorso fotografico tra vita di strada e ospedalizzazione”.

Gli scatti sono stati effettuati negli slums di Cebù, isola del sud delle Filippine, dal fotografo Maurizio Mangano e raccontano la vita dei bambini per le strade e negli ospedali locali, in particolare nei reparti di oncologia pediatrica.

Ha sconfitto il cancro e ora lo racconta

“Ho passato un calvario di otto mesi dentro e fuori l’ospedale circa 20 anni a causa di un cancro. Ma, malgrado tutto, sono stato molto fortunato. Sono sopravvissuto alla malattia, a quella parte che viveva dentro di me e che voleva annienarmi e distruggermi, portandomi alla morte. Ho trovato dentro di me una forza che non immaginavo di avere. E quella voce mi diceva “combatti”.

I viaggi, il volontariato e le foto

Nel 2014, venti anni dopo la malattia, Maurizio decide che è arrivato il momento di fare qualcosa per gli altri. Inizia a prepare tutto quello che serve per un perido di aspettativa dal lavoro che inizia nel giugno del 2015.

Parte per la Russia e, successivamente, per l’Asia. Fa volontariato in alcuni dei paesi. Specialmente in Russia, nelle Filippine e nel Vietnam.

Scatta moltissime fotografie e, alla fine del primo anno di viaggio, decide di usare parte di quegli scatti per una mostra fotografica.

La mostra come spunto di riflessione

“La vita mi ha dato tanto – prosegue Magano. Ma niente, comunque, è più gratificante del sorriso dei bambini che ho incontrato ed aiutato, nel mio piccolo, durante il mio percorso di volontariato. Per questo motivo ho deciso di allestire questa mostra fotografica itinerante. Per sensibilizzare i visitatori sul dramma che subiscono molti bambini malati o che vivono per strada. Per invogliarli a dedicare parte del loro tempo per i meno fortunati. E se questo non è possibile, ad effettuare quantomeno una donazione per le organizzazioni che si prendono cura di questi bambini”.

Orari e informazioni

I visitatori possono entrare all’esposizione dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18 e in occasione delle aperture straordinarie nei giorni di domenica 19 novembre dalle 10 alle 18, sabato 25 novembre dalle 10 alle 14, domenica 26 novembre dalle 10 alle 18. La mostra sarà aperta al pubblico fino al primo dicembre. L’ingresso è gratuito.

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