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Tintoretto a Lecco: anteprima il 5 dicembre per i nostri lettori

Il  Giornale di Lecco media partner dell’evento che si terrà dal 6 dicembre al 2 febbraio offre ai propri lettori un’occasione esclusiva di vedere il capolavoro del Tintoretto in anteprima.

Tintoretto a Lecco: anteprima il 5 dicembre per i nostri lettori
Cultura Lecco e dintorni, 25 Novembre 2019 ore 10:43

Tintoretto a Lecco: cresce l’attesa per l’arrivo del capolavoro in città. Nel cinquecentesimo anniversario della nascita del maestro veneziano (Jacopo Robusti, 1519-1594), arriva in città l’Annunciazione del Doge Grimani, un capolavoro maestoso, carico di significati spirituali e di segreti artistici.   Un evento unico per gli amanti dell’arte perché questa Annunciazione, di proprietà di un collezionista privato, solo tre volte negli ultimi cento anni è stata esposta pubblicamente.

Attesa per Tintoretto a Lecco

L’evento “Il Tintoretto rivelato”, fortemente voluto da Monsignor Davide Milani e supportato dall’Amministrazione comunale di Lecco, renderà fruibile la visione di un tesoro artistico nelle sale di Palazzo delle Paure dal 6 dicembre.

Anteprima il 5 dicembre per i nostri lettori

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Il  Giornale di Lecco media partner dell’evento che si terrà dal 6 dicembre al 2 febbraio offre ai propri lettori un’occasione esclusiva di vedere il capolavoro del Tintoretto in anteprima. Il 5 dicembre, subito dopo il vernissage, cento lettori del Giornale di Lecco potranno godere di una visita guidata al quadro in mostra a Palazzo delle Paure.

Come partecipare

Per ragioni organizzative occorre prenotarsi inviando una email all’indirizzo di posta  redazione@primalecco.it, indicando nell’oggetto  «visita guidata al Tintoretto».  I posti sono limitati a cento, per cui vi invitiamo ad aderire scrivendoci entro massimo martedì 4 dicembre. Una bella occasione anche per incontrarci sotto il segno dell’arte.

L’esposizione del Tintoretto a Lecco

L’iniziativa è sorta dalla volontà di monsignor Davide Milani di trovare un linguaggio «non giudicante e aperto a tutti» per esprimere con rinnovata forza il significato originale del Natale. Lontano dai festeggiamenti aridi e privi di fondamento spirituale. La progettazione e l’allestimento sarà affidata all’architetto Giorgio Melesi, mentre alcuni studenti degli istituti superiori locali si occuperanno, durante programmi di alternanza scuola-lavoro, di come i visitatori potranno fruire l’opera, la sua storia i suoi significati celati. Il prevosto e lo staff tecnico presieduto da Giovanni Valagussa possono contare sul pieno appoggio e supporto del Comune di Lecco, l’entusiasta assessore Simona Piazza in primis.