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MedFest: dall’8 al 20 settembre il Medioevo protagonista a Lecco

Musica, teatro, cinema, cucina e altro ancora in 15 luoghi magici del territorio

MedFest: dall’8 al 20 settembre il Medioevo protagonista a Lecco
Cultura Lecco e dintorni, 03 Settembre 2022 ore 13:33

Dopo il successo del Dante Festival lo scorso anno, nasce MedFest: dall’8 al 20 settembre, un viaggio nell’universo della cultura medievale, che conduce i partecipanti a riscoprire importanti luoghi del territorio e sedi nascoste di straordinaria suggestione architettonica e paesistica.

MedFest: dall’8 al 20 settembre il Medioevo protagonista a Lecco

12 giorni per 15 eventi multidisciplinari con musica, teatro, cinema e cucina per altrettanti luoghi e 2 appuntamenti per le scuole, ma comunque aperti al pubblico: un festival che vedrà la partecipazione di esperti ed artisti di fama internazionale.

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Un’occasione per valorizzare il territorio

Il festival è organizzato da Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale, con la direzione artistica di Ancilla Oggioni, attrice e già anima del Dante Festival, in collaborazione con il musicologo Angelo Rusconi e lo scrittore e giornalista Gerolamo Fazzini. È realizzato con il contributo del Comune di Lecco e del Fondo Sostegno Arte dal Vivo - costituito da Fondazione comunitaria del Lecchese, Acelenergie e Larioreti Holding - in collaborazione con il Fai Delegazione di Lecco e la Provincia di Lecco, con il patrocinio di Regione Lombardia.

Simona Piazza, Vicesindaco del Comune di Lecco

“Al centro del progetto c’è la valorizzazione di luoghi che sono patrimonio artistico del nostro territorio ma che possono diventare nodi di una rete che supera i confini della provincia -  sottolinea Simona Piazza, Vicesindaco del Comune di Lecco  – È un’iniziativa che guarda oltre i confini e che si concretizza grazie all’attivazione di reti tra istituzioni e con il coinvolgimento, determinante, di aziende private che credono nel valore della cultura”.

Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese,  rileva come “il Fondo per l’Arte dal Vivo ha saputo creare sul territorio un fiorire di iniziative che rispondono a un’esigenza che tutti avvertiamo soprattutto dopo il Covid: condividere, incontrarci in occasioni di valore che avvicinino l’arte e la cultura a tutti”.

E proprio l’obiettivo di “promuovere il territorio e i suoi tesori d’arte e di cultura nascosti” è stato il motivo che ha mosso il Fai, “sempre alla ricerca di occasioni per valorizzare il patrimonio artistico e storico locale”, a collaborare attivamente alla realizzazione di questo progetto, aggiunge Paola Tentori, vicepresidente Fai delegazione di Lecco.

Sui possibili sviluppi futuri di questo evento si sofferma il Consigliere provinciale delegato all’istruzione e alla formazione professionale della Provincia di Lecco, Carlo Malugani: “Stiamo lavorando già ad un suo sviluppo che ne ampli gli orizzonti in un’ottica di dimensione europea”.

MedFest: un’esperienza immersiva nel Medioevo

Il programma si tuffa nel lungo arco di tempo, circa mille anni, che va dalla la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 d.C.) alla scoperta dell’America, facendo emergere snodi fondamentali come gli inni di sant’Ambrogio, la costruzione del Duomo di Milano, l’invenzione del gotico, il canto gregoriano. E ancora l’emergere dei nuovi intellettuali alle soglie dell’Umanesimo, Boccaccio e Christine de Pizan, gli architetti, i monaci, i guerrieri e la gente semplice: coloro che pregano, coloro che combattono, coloro che lavorano.

Ai grandi nomi si affiancano poi le vicende delle popolazioni non cristiane con le quali l’Europa latina ha convissuto ora in armonia, ora conflittualmente, come gli Ebrei spagnoli, espulsi nel 1492, che hanno incrociato la loro tradizione con le altre culture del bacino mediterraneo, come testimoniano i loro canti. A quest’umanità in cammino sono ispirati gli eventi di Medfest.

Il presidente di Res Musica Angelo Rusconi

 “Nello straordinario patrimonio del Romanico lariano si riflettono alcune tappe fondamentali dell'avventura storica e culturale del Medioevo europeo. MedFest2022 vuole essere il numero zero di un grande progetto: mettere a sistema questo patrimonio attraverso un programma di iniziative che lo valorizzano facendo risuonare parole, musiche e gesti che illuminano l'epoca e la funzione per cui questi luoghi furono edificati. Un'esperienza immersiva nel caleidoscopico mondo medievale proposta ai partecipanti con la collaborazione di studiosi e artisti di livello internazionale”.

Ancilla Oggioni, direttrice artistica del Festival

“MedFest proporrà esperienze diverse: spettacoli teatrali, cinema, visite guidate, passeggiate ed eventi per le scuole ed ha al suo attivo anche una coproduzione teatrale. Lo spettacolo “Una città tutta per sé”, liberamente tratto da “La città delle dame” di Christine de Pizan la prima donna scrittrice, è infatti stato realizzato per il festival è un’anteprima nazionale ed una produzione firmata Farneto Teatro e MedFest. Dunque un festival che riscopre i luoghi nascosti della nostra città e del nostro territorio, e li valorizza con la musica, il teatro, il cinema, la conoscenza, il cammino, il cibo. Arte e Bellezza”.

Gerolamo Fazzini

Lecco è gemellata con la città di Mâcon in Borgogna, sul cui territorio sorgono i resti di Cluny, la più grande abbazia della Cristianità: non poteva che iniziare da qui il percorso di questa prima edizione   Riscoprire la vicenda di Cluny, come faremo sotto l'autorevole guida del medievista Glauco Maria Cantarella nella conferenza inaugurale, rappresenta quindi un passaggio obbligato per comprendere a fondo le radici della cultura europea e ritrovare le ragioni dell'unità spirituale del continente”.

Le tappe del percorso di MedFest

Il percorso di MedFest, come detto, si snoderà attraverso tutto il territorio lecchese, toccando luoghi diversi. A Lecco presso il Palazzo delle Paure si terrà l’8 settembre (ore 21) la conferenza introduttiva di Glauco Maria Cantarella “I Cavalieri del Cielo – I monaci di Cluny” mentre Villa Manzoni ospiterà il 9 settembre (ore 21) il concerto AMAN SEPHARAD Canti dalle comunità ebraiche del Mediterraneo con Ensemble Sensus e, successivamente, il 15 settembre (ore 21) la cena medievale, allestita dallo staff del CFP Alberghiero di Casargo e allietata dalle musiche del duo In Itinere. Il chiostro della Chiesa di Pescarenico sarà l’11 settembre (ore 21) il palcoscenico dello spettacolo teatrale “Io, Eloisa. Una storia medievale”, con Ancilla Oggioni, Matteo Zenatti ed Elisabetta de Mircovich, mentre al Nuovo Cinema Aquilone sarà proiettato lunedì 12 (ore 21) il film di Philip Gröning “Il grande silenzio”. Infine la Lecco medievale sarà la tappa della visita guidata a cura del FAI il 10 settembre (ore 10 e 10,30).

I canti dei monasteri cistercensi di Ensamble Antiqua Laus risuoneranno il 10 settembre (ore 18) a Villa Monastero di Varenna, mentre gli inni di Ambrogio saranno al centro della conferenza-concerto di Angelo Rusconi e del Coro San Giorgio alla Torre del Castello di Brivio il 13 settembre (ore 21). La Chiesa di San Martino di Valmadrera sarà il palcoscenico il 14 settembre (ore 21) del monologo teatrale di Carlo Pastori “A.U.F. – Costruire Cattedrali” mentre al Convento di Santa Maria Nascente di Sabbioncello a Merate sarà allestito il 16 settembre (ore 20,45) lo spettacolo “Una città tutta per sé” con Elisabetta Vergani e Sara Calvanelli. Nella Chiesa di San Michele a Introbio, splendidamente affrescata, Marco Casiraghi terrà l’11 settembre (ore 10) una lezione-concerto di strumenti antichi, mentre il 17 settembre (ore 11) nella Chiesa di Santa Maria sopra Olcio - raggiungibile a piedi da Somana di Mandello – D’AltroCanto Duo si esibirà in “Rosa Mystica”, canti della tradizione popolare ispirati a Maria.

Storia e natura sono protagonisti domenica 18 settembre (ore 10,30) della visita guidata alla Chiesa di San Nicolao e San Sigismondo a Figina di Galbiate mentre nel pomeriggio (ore 16) ci si sposta alla Chiesa dei Santi Vito e Modesto di Civate per i “Vespri dell’Addolorata” di Ensamble Antiqua Laus e i Cantori di Civate.

Sempre a Civate, presso la Casa del Pellegrino, martedì 20 settembre MedFest ospiterà “Da un Italiano all’altro – Il “Decamerone” riscritto da Aldo Busi”, con Mino Manni, a cura del FAI Delegazione di Lecco.

MedFest si concluderà con due spettacoli per le scuole, presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Lecco: “Jukebox Decameron” con Lorenzo Vergani e Alessandro Pazzi il 30 settembre (ore 10) e la performance “E Ultreia e Suseia” di Beatrice Beltrami il 7 ottobre (ore 10).

Le partnership

MedFest nasce da un prezioso lavoro di tessitura che ha coinvolto davvero numerose realtà: i comuni di Lecco, Brivio, Civate, Galbiate, Introbio, Mandello, Merate e Valmadrera; la parrocchia di SS Vito e Modesto di Civate; il Si.Mu.L. Sistema museale lecchese; la Camera di Commercio di

Como-Lecco; la Pro loco di Brivio; gli Amici di Santa Maria Olcio; la Comunità Pastorale Madonna del Rosario di Lecco.

Molte le aziende e le associazioni che sostengono MedFest: AGOMIR SpA (Top Partner), FONDAZIONE CATTOLICA ASSICURAZIONI (Gold Partner), ACLI Lecco (partner), BANCA DELLA VALSASSINA (partner), CIF comitato provinciale Lecco (partner), GIERRE Srl (partner), LA BUTEGA Gastronomia (partner) e Hemingway (partner).

Media partner è il mensile I LUOGHI DELL'INFINITO.

La maggior parte degli eventi sono gratuiti, tutti con prenotazione obbligatoria.

 Per info e prenotazioni www.medfestlombardia.com

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