Lara Magoni a Lecco per Cult City

Ecco quel che si è fatto per promuovere "Lecco tra lago e montagna: viaggio nella terra dei Promessi Sposi".

Lara Magoni a Lecco per Cult City
Lecco e dintorni, 29 Maggio 2018 ore 18:35

Il progetto Cult City tira le somme con grande soddisfazione. Lara Magoni, neoassessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, ha partecipato questo pomeriggio a Lecco alla conferenza stampa che a Palazzo delle Paure ha presentato  quanto realizzato nel capoluogo lariano. Qui il tema guida, ma anche il brand sviluppato mettendo in rete associazioni di categorie e scuole, era “Lecco tra lago e montagna: viaggio nella terra dei Promessi Sposi”.

Lecco Cult City per i Promessi Sposi

“Cult City e’ un progetto itinerante – ha sottolineato l’assessore regionale – che punta a mettere in risalto il patrimonio artistico e culturale della nostra regione, in modo organico, esaltando le eccellenze di un territorio, la Lombardia, che e’ un vero e proprio Museo a cielo aperto”. Ma è anche  un progetto strategico, frutto della collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Explora e ben 11 capoluoghi del territorio. Il finanziamento regionale è stato di 5 milioni e 811 mila euro. Solo a Lecco, la Regione ha stanziato ben 297 mila euro, pari al 50% dei
finanziamenti erogati.

Fare sistema sul turismo

“Cult city e’ l’esempio lampante di come fare sistema sia il modo ideale per promuovere iniziative e attività, specialmente in ambito turistico”, ha aggiunto l’assessore regionale. “L’obiettivo e’ dar vita ad una collaborazione strategica tra istituzioni, associazioni ed enti locali per individuare azioni comuni che permettano di far conoscere e apprezzare lo straordinario patrimonio
paesaggistico, storico, architettonico, artistico e culturale, che accomuna ogni angolo della nostra Regione”.

Un prodotto turistico che a Lecco già c’è

L’assessore  locale al turismo, nonché vicesindaco, Francesca Bonacina ha illustrato quanto realizzato in questo primo anno e mezzo.  Nel quale l’amministrazione comunale ha lavorato in rete con Confcommercio, scuole quali il Liceo artistico Medardo Rosso e il Cfpp di Consolida, ma anche artigiani, artisti e operatori del settore turistico. “Enti, artigiani e operatori si sono ingaggiati da soli” ha detto. “Abbiamo usato i soldi della regione per vendere un prodotto turistico che in verità già c’è”.

Le ha fatto eco l’assessore alla Cultura Simona Piazza. “Abbiamo molte peculiarità nel nostro territorio di cui forse non ci rendiamo conto”.  Diverse comunque le azioni messe in campo per  costruire il brand “Lecco”. Certamente un centro di cultura per i “Promessi Sposi”. Ma non solo. Anche  il suo passato medioevale di roccaforte viscontea e  di “città del ferro”, museo di una peculiare archeologia industriale, sono state valorizzate nel progetto.

Sul prossimo numero del giornale di Lecco in edicola lunedì 4 giugno il servizio completo

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