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I gioielli lecchesi "in trasferta" a Parma, Passeriano e Cantù

Tre mostre con opere in prestito provenienti di Lecco

I gioielli lecchesi "in trasferta" a Parma, Passeriano e Cantù
Cultura Lecco e dintorni, 18 Ottobre 2021 ore 10:13

Le Gallerie d’Arte del Si.M.U.L partecipano a tre importanti mostre con il prestito di opere provenienti dalle proprie collezioni. La prima a Parma, capitale italiana della cultura 2021, dedicata all’opera lirica, dal titolo "Opera: il palcoscenico della società", inaugurata lo scorso 18 settembre e aperta fino al 13 gennaio 2022, a Palazzo del Governatore. I musei di Lecco sono qui presenti con una litografia della prima metà dell’Ottocento, realizzata da Michele Bisi dal titolo "Ritratto di Giuditta Pasta", una delle più celebri soprano del XIX secolo, nei panni di Desdemona nell’Otello.

I gioielli lecchesi "in trasferta" a Parma, Passeriano e Cantù

La seconda mostra, "Napoleone. Un omaggio", è dedicata al grande condottiero nel bicentenario della sua morte. Si terrà dal 9 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 a villa Manin di Passariano (UD) e il Si.M.U.L vi ha contribuito con il nucleo più importante della mostra: venti incisioni della raccolta completa dei "Fasti di Napoleone", di cui una parte è esposta permanentemente nelle sale del rinnovato museo manzoniano a Villa Manzoni [in foto]. Realizzato da Andrea Appiani tra il 1800-1801 circa e il 1807 per decorare la balconata della ringhiera della Sala delle Cariatidi del Palazzo Reale di Milano, il ciclo narrava, attraverso ventuno episodi, le gesta eroiche condotte da Napoleone. Gli esemplari conservati nelle collezioni del Si.M.U.L sono formati da trenta incisioni sciolte.

La terza mostra "Ugo Bernasconi. Homo faber", illustra vita e opere di un artista nel sessantesimo memoriale della sua scomparsa. Si terrà nel cortile della Ortensie a Cantù (CO) dal prossimo 19 novembre 2021 al 9 gennaio 2022. Pittore, scrittore, aforista e traduttore italiano, dalla natia Argentina, Ugo Bernasconi vinse, nel 1937, il primo premio alla IV Mostra Quinquennale di Lecco, che includeva un concorso sul paesaggio lecchese con l’opera "Al Lungolario Luigi Cadorna", che fa parte delle collezioni del Si.M.U.L, esposta permanentemente nella Galleria d’arte moderna di Villa Manzoni ed eccezionalmente prestata per la mostra dedicata all’artista.

Simona Piazza, assessore alla Cultura del Comune di Lecco

"Le opere conservate all'interno del Si.M.U.L - spiega Simona Piazza, assessore alla Cultura del Comune di Lecco - contribuiscono alla promozione di mostre nel Paese, dando la possibilità di rendere pubblico il nostro patrimonio e di renderlo fruibile anche livello nazionale. Abbiamo l'opportunità di portare le nostre opere a Udine, Parma, che è anche capitale italiana della cultura per quest'anno, e nella vicina Cantù: occasioni importanti per far conoscere le nostre ricchezze culturali e le collezioni artistiche dei nostri poli museali fuori dal territorio lecchese".