Cultura
Sabato 27 e domenica 28 giugno

Giornate Fai all’aperto: dopo il Covid la meraviglia di riscoprire parchi e giardini d’Italia

Dopo essere stati a lungo chiusi in casa rifacciamoci gli occhi!

Giornate Fai all’aperto: dopo il Covid la meraviglia di riscoprire parchi e giardini d’Italia
Cultura Lago, 23 Giugno 2020 ore 14:50

I volontari del Fai (Fondo Ambiente Italiano) non l’hanno data vinta al Covid-19 che per la prima volta dopo anni ha impedito l’organizzazione delle tradizionali Giornate Fai di Primavera. Con qualche mese di ritardo infatti il Fondo organizza per sabato 27 e domenica 28 giugno un’edizione speciale del tradizionale appuntamento: le Giornate Fai all’aperto. Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico, da una sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 fino al semenzaio che ogni anno produce il verde urbano della città di Roma: sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti.

Giornate Fai all’aperto: dopo il Covid la meraviglia di riscoprire parchi e giardini d’Italia

Parchi e giardini storici monumentali, riserve naturali e orti botanici, boschi, foreste e campagne, alberi millenari e piante bizzarre, sentieri immersi nella natura e passeggiate nel verde urbano, giardini pubblici da riscoprire e giardini privati segreti che si svelano al pubblico, da una sequoia gigante sopravvissuta al disastro del Vajont nel 1963 fino al semenzaio che ogni anno produce il verde urbano della città di Roma: sono solo alcuni dei luoghi che si potranno visitare in oltre 200 luoghi in più di 150 località d’Italia, su prenotazione e nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti.

Cosa possiamo visitare vicino a noi

26 i loghi visitabili in Lombardia e sebbene non ce ne sia nemmeno uno in provincia di Lecco sono comunque tante le occasioni da non perdere nelle nostre vicinanze

In provincia di Como sarà possibile visitare Villa del Balbianello a Tremezzina, e nello stesso borgo sul lago  sarò possibile ammirare la Torre del Soccorso, detta del Barbarosssa. Sempre in provincia di  Como, a Valsolda, Villa Fogazzaro Roi.

In Brianza cancelli aperti al Parco di Villa Gallarati Scotti a Vimercate.

In Valtellina si potrà conoscere l'affascinante Castel Grumello a Montagna di Valtellina e Alpe Pedroria e Alpe Madrera - Salita dalla Val Roncaiola a Talamona

In Provincia di Varese, a Casalzuigno, Villa della Porta Bozzolo; a Gornate Olona il Monastero di Torba; a Velate l’omonima Torre e a Varese città la Villa e collezione Panza (per famiglie)

Milano città ricordiamo il Giardino Dell’Arcadia e il Parco di Villa Litta Modignani, ma ci sono anche altri luoghi da scoprire, basta andare sul sito.

Bergamo i Giardini di Palazzo Moroni-Operatori sanitari e in provincia, a Roncobello, il Mulino Maurizio Gervasoni.

Per l’elenco completo dei luoghi visitabili in LOMBARDIA, per informazioni, prenotazioni ed eventuali cambiamenti di programma CLICCA QUI.

In copertina: Villa Fogazzaro Roi, Valerio Di Bussolo,2017© FAI – Fondo Ambiente Italiano