Cultura

Daniele Novara presenta il suo modo di fare scuola

La serata di mercoledì 12 dicembre, dal titolo "Cambiare scuola si può", che si terrà in sala Don Ticozzi, è aperta a tutti: genitori, insegnanti, educatori e cittadini.

Daniele Novara presenta il suo modo di fare scuola
Cultura Lecco e dintorni, 08 Dicembre 2018 ore 17:00

Il noto pedagogista, Daniele Novara, sarà l'atteso ospite della serata del 12 dicembre, che si terrà nella sala Don Ticozzi di Lecco, a partire dalle 20.45. Novara presenterà il suo ultimo lavoro letterario: "Cambiare la scuola si può. Un nuovo metodo per insegnanti e genitori, per un'educazione finalmente efficace". La serata è a cura del Centro di Formazione Professionale di Lecco, gestito dal Consorzio Consolida in collaborazione con la Cooperativa Sociale Sineresi.

Daniele Novara a Lecco

Il noto pedagogista piacentino racconterà, attraverso esempi e casi suggestivi tratti dalla sua grande esperienza, come i processi di apprendimento dentro la scuola possono essere favoriti e non ostacolati. Lavorare in gruppo, proporre le domande giuste, stimolare la ricerca a partire dall’errore e non dalla lezione frontale, valutare i progressi in modo personalizzato … sono alcuni spunti contenuti nel libro per portare insegnanti e genitori a riflettere sull’efficacia dei propri interventi educativo-formativi.

Non è, del resto, la prima volta che Novara viene nella nostra città per raccontarci il proprio punto di vista, argomentato e lucido, non solo sul mondo della scuola, ma anche sul rapporto tra genitori e figli. Solo l'anno scorso, infatti, nella serata “L’equivoco del dialogo con i figli”, il pedagogista e scrittore aveva proposto il proprio contribuito, con la presentazione del volume “Non è colpa dei bambini”.

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A chi è rivolta la serata?

La serata è rivolta a genitori, insegnanti, educatori e cittadini e vuole essere uno stimolo interessante per coloro che, indipendentemente dal ruolo, si cimentano ogni giorno nell’affascinante e difficilissimo compito dell’educare. A tutti coloro quindi che, in un modo o nell'altro, hanno a cuore l'educazione dei bambini; siano essi figli, alunni, fratelli o amici.