Bianca, un relais da sogno nel luogo amato da Stendhal FOTO

La nuova e affascinante sfida degli imprenditori Marco e Francesco Spreafico

Bianca, un relais da sogno  nel luogo amato da Stendhal FOTO
Oggionese, 08 Gennaio 2020 ore 15:59

E’ un locale raffinato, elegante, esclusivo e inserito in un contesto straordinario. La struttura si affaccia sul lago di Annone, a pochi chilometri dal lago di Como, un luogo meraviglioso e ancora poco conosciuto, ma affascinante.

Un luogo con una spiccata vocazione industriale, ma che ha saputo stregare, tra gli altri, lo scrittore francese Stendhal che, nel 1818, scrisse un diario attorno al suo viaggio in Brianza. Bianca è uno straordinario relais dotato di 10 camere, di cui 8 suite, con tanto di ristorante e un cafè-lounge. Un intervento concepito partendo da un format di ospitalità che è fuori dagli schemi canonici, più simili a una casa di lusso che a un hotel, all’interno della quale agli ospiti viene proposta un’esperienza autentica e tailor-made.

Bianca, un relais da sogno nel luogo amato da Stendhal

Bianca è la scommessa di Marco e Francesco Spreafico, padre e figlio, titolari della Green Steel Solana di Oggiono, una bella realtà manifatturiera “made in Lecco” specializzata nella produzione di lane e fibre in acciaio, rame, ottone, bronzo, zinco e alluminio; fibre utilizzate dai più importanti produttori di freni al mondo. Dopo tanti viaggi intorno al mondo, vita tipica degli imprenditori di successo, Marco e Francesco Spreafico hanno pensato di creare un luogo che avrebbero voluto trovare da ospiti: uno spazio accogliente, immerso nella natura, dove il cibo è indimenticabile e l’accoglienza inizia con un sorriso.

 

In questa scommessa non manca una motivazione affettiva. Il locale che la famiglia Spreafico ha scelto di ristrutturare è stato dal 1952 al 2004 il ristorante “Cà Bianca”, punto di riferimento gastronomico non solo della zona. Bianca è una sorta di tributo a questo passato glorioso.

«Questa scommessa è un misto di nostalgia e pazzia – esordisce Marco Spreafico – Ho iniziato a frequentare la “Cà Bianca” quando avevo 5 anni: mi portava papà Francesco a mangiare i pesciolini fritti e sono sempre rimasto affezionato a questo ristorante poi diventato un punto di riferimento della gastronomia lecchese e brianzola. Con un gruppo di amici imprenditori abbiamo frequentato per anni quasi quotidianamente il locale dell’amico Giancarlo Longhi. Poi, come tante cose di successo, il locale ha avuto qualche difficoltà e nel 2014 mi sono sentito in dovere di fare una proposta di acquisto».

La nuova e affascinante sfida degli imprenditori Marco e Francesco Spreafico

Il settore dell’enogastronomia e del turismo è sempre stata una passione della famiglia Spreafico che nel frattempo aveva avviato anche il ristorante Dac a Trà a Castello Brianza, un’esperienza felice tanto da conquistare pure una stella Michelin. Ma in questo caso Marco e Francesco Spreafico si sono voluti superare, convinti della possibilità di creare qualcosa di veramente straordinario in questa location tra lago e colline, a pochi minuti da Lecco, ma ben collegata con Como, Monza e Milano.

 

L’intervento di recupero è stato affidato al designer Giuseppe Manzoni, specializzato nella progettazione di ville e case di lusso, che ha disegnato Bianca e le sue 10 camere. Ogni spazio, ogni angolo, ha il sapore di casa. Ciascuna camera ha un suo carattere: forme diverse, ma sempre pulite, superfici diverse, con rivestimenti diversi dove dominano legno, vetri, acciaio e cuoio. Eleganza e lusso ma con sobrietà. Le caratteristiche ideali per permettere a ciascun ospite di scegliere e soggiornare nella camera preferita. Le otto suite sono dotate di una mini-Spa Starpool con bagno di vapore e percorsi emozionali; tre camere sono pure dotate di una grande vasca idromassaggio all’aperto sulla splendida terrazza che si affaccia sul lago di Annone.

Bianca sul Lago


Un resort affascinante dotato di un ristorante dove vivere un’esperienza enogastronomica indimenticabile. Il ristorante “Bianca sul Lago” è infatti il regno dello chef Fabrizio Albini, un talento, un nome emergente della cucina “Made in Italy” con un passato di successo al Cristallo di Cortina e al The Stage di Milano, dove è arrivato dopo aver mosso i primi passi nelle cucine de L’Albereta di Erbusco con il maestro Gualtiero Marchesi. A mettere in contatto Albini con la famiglia Spreafico è stato un amico comune: lo chef stellato Giancarlo Morelli del Pomiroeu di Seregno. Albini sta dando un’impronta chiara e delineata di cucina: contemporanea, essenziale e golosa. «L’unione di acqua, roccia, terra e legno danno vita a Bianca sul Lago e questi elementi naturali trovano richiamo nella mia cucina che è ricordo, emozione e viaggio. Quello che ne deriva è gusto, stupore, memoria di qualcosa che deve ancora venire».

Esperienze tailor-made

Ma non è tutto. Bianca propone ai suoi ospiti esperienze tailor-made, oltre a quelle a tema gastronomico dello chef Albini e del barmanager Lorenzo Uberti del cafè-lounge “Drop”. «Tra queste esperienze su misura organizziamo visite alla vigna delle cantine La Costa a La Valletta Brianza, Nino Negri a Chiuro in Valtellina o Berlucchi in Franciacorta – spiega Francesco Spreafico, laureato in comunicazione e che in vista di questa avventura ha partecipato pure a un master di manager alberghiero della Sda Bocconi – La proposta delle esperienze si completa poi con l’attività di pesca fronte lago, a due passi dal nostro relais, tour culturali a Lecco, la città dei Promessi Sposi, oltre alla possibilità di fare shopping nel Quadrilatero della moda a Milano, ovviamente accompagnati da autista e personal shopper».

 

Proposta benessere

Non manca la proposta benessere, che si può vivere direttamente e con la massima privacy all’interno delle 8 suites. Questo grazie alle SweetSpa, firmate Starpool, installate in ciascuna suite. Il bagno di vapore tematizzato su quattro percorsi che avvolge l’ospite con il suo calore è in grado di donare, con la complicità dell’acqua, degli aromi, delle luci soffuse e della musico-terapia, un relax unico. Nel magnifico giardino di 15.000 mq della proprietà – dotato di ulivi secolari, una piccola vigna e un orto per prodotti a km zero – è infine possibile partecipare a sedute di yoga. Il relais dispone infine di un’attrezzatissima e moderna sala congressi da 50 posti che rappresenta l’anima più business di Bianca.
La struttura ha aperto il 2 dicembre e in questi primi giorni ha conquistato tutti per il suo fascino, la sua eleganza, la possibilità di vivere esperienze indimenticabili e l’atmosfera da fiaba.

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