Cultura
9 luglio

Al via Zelbio Cult con lo spettacolo-reading “Dora pro nobis”

Sul palco si alternano la voce di Federica Fracassi con il suono del violoncello di Lamberto Curtoni , che richiamano in contrappunto l’una Dora Maar e l’altro Pablo Picasso.

Al via Zelbio Cult con lo spettacolo-reading “Dora pro nobis”
Cultura Lago, 05 Luglio 2022 ore 12:58

Al via la quindicesima edizione di Zelbio Cult sabato 9 luglio 2022 con lo spettacolo – reading “Dora pro nobis”: sul palco si alternano la voce di Federica Fracassi con il suono del violoncello di Lamberto Curtoni , che richiamano in contrappunto l’una Dora Maar e l’altro Pablo Picasso.

Al via Zelbio Cult con lo spettacolo-reading “Dora pro nobis”

Tratto dal libro Malamore di Concita De Gregorio, lo spettacolo narra la travolgente, longeva e tumultuosa relazione tra Dora Maar, grande fotografa esponente del Surrealismo, e Picasso. Una storia d’amore iniziata nel lontano 1936 che durò 10 anni, e che portò la grande fotografa, musa del pittore, alla reclusione in una clinica per la salute mentale. Vittima del genio distruttivo di Picasso che, nel tentativo di cancellarne la personalità e il talento, le chiese di lasciare la fotografia per dedicarsi alla pittura, in cui non ottenne grandi risultati. A lei - sua musa ispiratrice - si deve tutta la documentazione fotografica sulla realizzazione del quadro Guernica.

Protagonista di primo piano della scena teatrale italiana - ha appena concluso al Piccolo Teatro di Milano lo spettacolo “Carbonio” -, Federica Fracassi interpreta Dora con grande intensità e sensibilità, accompagnata dal violoncello di Lamberto Curtoni, che dà voce a Picasso.

Federica Fracassi

 “Ho ascoltato per la prima volta questo piccolo testo ancora inedito, direttamente dalla voce della sua autrice, Concita De Gregorio, e ne sono rimasta folgorata. Dora è nostra sorella, l’emblema della Donna che riluce a tal punto da essere violata, misconosciuta. Una potenza che è quasi impossibile catturare”.

 

Zelbio

Un suggestivo paese di 200 abitanti a 800 metri di altezza tra i monti e i boschi che guardano il lago di Como – si conferma un luogo di incontri con il calendario di Zelbio CULT che, con cadenza settimanale - vede alternarsi sul palcoscenico protagonisti della letteratura, dell’arte, del giornalismo.

Ideatore e curatore di questa rassegna, alla sua XV edizione, è Armando Besio: con gli amici del Comitato cultura di Zelbio e con il sostegno della Pro Loco e della Biblioteca comunale, ha costruito un ricco calendario nel teatro comunale, sempre a ingresso libero.

 

Il curatore della manifestazione Armando Besio

Genovese di nascita, giornalista, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, è stato cronista del Secolo XIX, inviato speciale del Lavoro, caposervizio del Venerdì di Repubblica e delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con Il Venerdì di Repubblica, la Milanesiana di Elisabetta Sgarbi e il Circolo dei Lettori di Milano diretto da Laura Lepri. Ha ideato e dirige i festival “Zelbio Cult - incontri d'autore su quell'altro ramo del lago di Como” e "Il bello dell'Orrido. Spavento, stupore e meraviglia" a Bellano.

 

Il programma completo

- venerdì 15 luglio: “I sette pilastri dell’arte di oggi. Da Pollock alle bufere del nuovo millennio” con Flavio Caroli: Lectio magistralis.

- sabato 23 luglio: “TEX, 75 anni di un mito (e 80 del suo editore)” con Michele Masiero. Storie, avventure e segreti del più popolare eroe del West raccontati dal direttore editoriale della Sergio Bonelli.

- domenica 24 luglio: concerto Bellagio Festival Orchestra.

- venerdì 29 luglio: “Lo sport, che passione” con Giorgio Teruzzi. Storie e personaggi che ci hanno toccato il cuore raccontati da un campione del giornalismo.

- sabato 6 agosto: “Dovstoevskij: angeli e demoni” con Fausto Malcovati. Uno slavista nel sottosuolo del grande scrittore.

- sabato 13 agosto: “Un mondo unico al mondo” con Carlo Borlenghi, Andrea Vitali e Sara Vitali. Un fotografo, uno scrittore e un’editrice alla (ri)scoperta del Lago di Como.

- venerdì 19 agosto: “Mille afriche” con Pietro Del Re. Dal Sahara allo Zimbawe, dal Mali al Mozambico. Immagini e racconti di un inviato speciale “Un po’ più a Sud”. Con testi di Lucio Caracciolo e Denis Curti. Nella serata verrà anche presentata la onlus milanese Okapia attiva in Rwanda e nella Repubblica Democratica del Congo.

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