Menu
Cerca

A Lecco tre nuove mostre nel fine settimana

Mostre nuove ma anche  esposizioni che continuano ad  attirare turisti e lecchesi. Un su tutte “Tintoretto rivelato”.

A Lecco tre nuove mostre nel fine settimana
Cultura Lecco e dintorni, 13 Dicembre 2019 ore 16:13

A Lecco tre nuove mostre nel fine settimana: weekend di cultura quello alle porte nelle tre sedi museali della Torre VisconteaVilla Manzoni e Palazzo delle Paure, dove saranno inaugurate altrettante mostre.

Tre nuove mostre nel fine settimana:  si parte stasera

Questa sera alle 18 alla Torre Viscontea si terrà l’inaugurazione della mostra “In volo. Opere pittoriche di artisti lecchesi e studio delle migrazioni al Parco Monte Barro”: l’esposizione nata dall’incontro tra alcuni artisti locali amanti della natura e il Parco Regionale del Monte Barro. I dipinti sull’avifauna locale e il Parco Monte Barro sono stati infatti pensati per promuovere la Stazione Ornitologica di Costa Perla, dove vengono realizzate campagne di cattura e inanellamento uccelli a scopo scientifico, in particolare per lo studio delle migrazioni.

Le opere pittoriche esposte sono state realizzate dagli artisti Bianca BanfiSilvano BergaminStefania BernaRaffaella Mastalli e Maria Teresa Bonacina. Queste creazioni mettono in evidenza i particolari sia anatomici che ecologici delle specie trattate, conferendo alla mostra una valenza sia artistica che naturalistica. I lavori saranno infatti accompagnati anche da una descrizione delle specie ornitologiche presentate. L’allestimento ospiterà anche una serie di pannelli relativi alla Stazione Ornitologica del Barro, che ha sede in un vecchio roccolo riconvertito a centro di ricerca scientifica e di divulgazione didattica. Il visitatore potrà quindi non solo ammirare le opere degli artisti, ma anche osservare la particolare struttura di questo interessante esempio di architettura vegetale. Nell’antico roccolo è ospitata anche una sezione staccata del MEAB (Museo Etnografico dell’Alta Brianza), dedicata all’uccellagione e alla caccia tradizionale.

 “Spettinate che sanno di vino”

Domani e domenica 15 dicembre Villa Manzoni ospiterà invece la mostra “Spettinate che sanno di vino”, durante la quale l’artista Rita Barbero esporrà le sue particolari opere in “vino su carta”. La stessa artista proporrà quattro laboratori aperti al pubblico per imparare ad usare la tecnica artistica “enologica” da lei inventata, alle 11 e alle 15:30, sempre nelle giornate del 14 e del 15 dicembre. I quattro laboratori creativi saranno completamente gratuiti, per un massimo di dodici persone ad appuntamento.

L’artista, partendo da una semplice macchia di vino, guiderà i partecipanti ai laboratori alla ricerca di alcune figure o alla creazione di sfumature e velature di diversa intensità, anche con l’utilizzo di altri vini. I partecipanti potranno poi dare un titolo alla loro opera, confrontare la propria esperienza con gli altri e portare la propria creazione a casa come ricordo dell’esperienza. Ogni laboratorio durerà circa un’ora e si svolgerà nelle Scuderie di Villa Manzoni, in cui saranno esposti alcuni lavori esemplificativi del lavoro dell’artista.

“Intrecci di sguardi al Museo. Le Migrazioni dell’arte”

Sempre domani alle 18 a Palazzo della Paure si terrà l’inaugurazione della mostra “Intrecci di sguardi al Museo. Le Migrazioni dell’arte”, nata dalla collaborazione e dall’unione d’intenti tra il Sistema Museale Urbano Lecchese e il Laboratorio di Artigianato Sociale “Il Segreto di Penelope”.

 

Fino al 5 gennaio la mostra testimonierà il dialogo in-tessuto tra alcune opere della Galleria d’Arte Contemporanea e le creazioni di artigianato sociale realizzate dal laboratorio “Il Segreto di Penelope” di Lecco. Un incontro tra mondi diversi, tra modi diversi di guardare e intendere l’arte, in un terreno comune di pace e armonia, popolato da forme e colori.

Mostre nel fine settimana: prosegue con successo Tintoretto Rivelato

LEGGI ANCHE Tintoretto dei record: a Lecco in 5 giorni oltre 1200 visitatori VIDEO

Mostre nuove ma anche  esposizioni che continuano ad  attirare turisti e lecchesi. Un su tutte “Tintoretto rivelato”.  Palazzo delle Paure ospita il capolavoro di Tintoretto “L’Annunciazione del Doge Grimani”, un’esposizione che propone una originale riflessione sul mistero cristiano del Natale. Visitabile fino al 2 febbraio, da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19. Chiusa il lunedì e il 25 dicembre.  Aperture straordinarie il 26 Dicembre, 1 Gennaio e 6 Gennaio dalle 14 alle 19. Ingresso 2 euro.

9^ Mostra di Presepi e Diorami: il polo museale di Palazzo delle Paure ospita l’esposizione delle migliori opere realizzate dai maestri presepisti del nord Italia che coltivano e tramandano una tradizione religiosa e popolare dalle mille sfaccettature. Oltre ai presepi a cielo aperto e ai diorami quest’anno ci sarà una sezione dedicata ai presepi di carta. La mostra, allestita dalla sede di Lecco dell’associazione italiana Amici del Presepio in collaborazione con il SiMUL, sarà visitabile fino al 12 gennaio negli orari di apertura del museo, saranno inoltre organizzate tre aperture straordinarie il 26 dicembre, 1 gennaio e 6 gennaio dalle 14 alle 19. Inoltre presso il cortile del palazzo comunale è allestito il presepe sempre realizzato dall’Associazione Italiana Amici del Presepio. L’inaugurazione nella serata di ieri.

“Autunno caldo: una nuova stagione di diritti e solidarietà”: nel cortile del palazzo comunale è visitabile la mostra sugli scioperi e le manifestazioni iniziati nel 1969, realizzata da Cgil Lombardia, Cgil Milano e Archivio del Lavoro, in collaborazione con alcune camere del lavoro territoriali, tra cui la Cgil Lecco e organizzata dalla Camera del lavoro lecchese, insieme all’Associazione Pio Galli, e dal Comune di Lecco. Visitabile fino al 21 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 11.30.

I Macchiaioli. Storia di una rivoluzione d’arte: l’esposizione a Palazzo delle Paure ripercorre le vicende del movimento artistico che ha rivoluzionato la storia della pittura italiana dell’Ottocento, attraverso oltre 60 opere dei suoi maggiori esponenti, da Telemaco Signorini a Giovanni Fattori, da Giuseppe Abbati a Silvestro Lega, da Vincenzo Cabianca a Raffaello Sernesi, a Odoardo Borrani. La mostra sarà visitabile fino a domenica 19 gennaio dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 19, il sabato, la domenica e festivi dalle 10 alle 19, chiusa il lunedì.