Coronavirus

Vaccini anti Covid: le richieste della Lombardia al commissario Arcuri

Tra le richieste l'opportunità di ampliare l'intervallo tra la prima e la seconda dose e la valutazione della possibilità di utilizzare il vaccino prodotto dalla Russia.

Vaccini anti Covid: le richieste della Lombardia al commissario Arcuri
Cronaca Lecco e dintorni, 04 Febbraio 2021 ore 09:25

Vaccini anti Covid: le richieste della Lombardia al commissario Arcuri. Ieri il vicepresidente Letizia Moratti le ha avanzate durante la conferenza Stato Regioni.

Vaccini anti Covid: le richieste della Lombardia al commissario Arcuri

L’adesione dell’Italia al piano d’incremento europeo della distribuzione dei vaccini Pfizer, l’opportunità di ampliare l’intervallo tra la prima e la seconda dose, la valutazione della possibilità di utilizzare il vaccino prodotto dalla Russia.

Sono queste le richieste avanzate dal vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, durante la conferenza Stato Regioni in corso di svolgimento nel pomeriggio di ieri, mercoledì 3 febbraio, al commissario Domenico Arcuri. 

Gli specializzandi

Moratti ha anche ribadito al Governo e al commissario Arcuri l’esigenza di prendere in considerazione concretamente il tema degli specializzandi in maniera più completa e adeguata di quanto al momento previsto nella Legge di Stabilità.

’assessore al Welfare ha anche chiesto al commissario Arcuri di inserire Regione Lombardia tra i soggetti attuatori dei Centri vaccini.

Le richieste di Foroni

L’Assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha invece presentato una richiesta ufficiale al ministro della Salute Roberto Speranza, sempre in merito alla campagna vaccinale. Una richiesta affinché si solleciti il Dipartimento Nazionale della Protezione civile ad attivare il sistema nazionale di Protezione civile, e in particolare il volontariato.

L’obiettivo è rendere possibile l’impiego del sistema di Protezione civile e dei suoi volontari nella campagna vaccinale Covid 19, ora in procinto di entrare nella sua fase di massima intensità.

“Preso atto del perdurare dell’emergenza – ha detto ieri Foroni – riteniamo infatti che il contributo della Protezione civile, come finora dimostrato, risulti indispensabile per garantire un adeguato supporto logistico al sistema sanitario regionale impegnato nell’attuazione della campagna vaccinale”.