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Tre incendi boschivi nel Lecchese

Tre fronti di crisi in pochi giorni hanno visto impegnati accanto ai pompieri anche i volontari della Protezione Civile e dell'antincendio.

Tre incendi boschivi nel Lecchese
Cronaca Valsassina, 19 Febbraio 2020 ore 07:28

Tre incendi boschivi nel Lecchese, tra Valsassina e Valvarrone hanno visto impegnati, insieme  ai Vigili del Fuoco, anche i volontari della protezione Civile e della squadra antincendio. Una grande mobilitazione per  tre incendi di entità e risvolti differenti in ragione del contesto territoriale in cui si sono sviluppati, tutti rappresentanti un potenziale pericolo per la pubblica incolumità”spiega il presidente della Comunità Montana Fabio Canepari .

Tre incendi boschivi nel Lecchese

Il primo rogo  è avvenuto il 31 gennaio a Barzio, a ridosso della funivia che porta ai Piani di Bobbio, con conseguente fermo dell’impianto ed attivazione del pronto intervento dei volontari della squadra intercomunale della Comunità Montana e dei locali Gruppi Comunali di Protezione Civile. 15 volontari impegnati nelle operazioni di spegnimento insieme ai pompieri e ai mezzi aerei

Qualche giorno dopo,il 5 febbraio,  nella stessa giornata  di  sono aperti altri altri due fronti, il primo a  Pagnona a valle della Strada Provinciale 67 della Valvarrone.

 

ed uno a Comune di Pasturo, con l’intervento rispettivamente di 50 volontari su Pagnona e 10 volontari su Pasturo.

I ringraziamento ai volontari

“A nome di tutta la comunità desidero pertanto ringraziare pubblicamente tutti i volontari intervenuti che, con la loro disponibilità e professionalità, hanno contribuito a domare gli incendi e bonificare i terreni interessati dagli eventi – sottolinea il presidente della Comunità Montana Fabio Canepari – Colgo inoltre questa occasione per rimarcare una volta di più l’importanza del volontariato nel presidio del territorio attraverso l’attività di prevenzione e di lotta attiva agli incendi boschivi”.