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Tav, mozione M5S al Senato bocciata. Currò: “Non siamo contro l’alta velocità ma contro un progetto vecchio”

Il pentastellato: "Il M5S è contro la costruzione di un tratto inutile, a grosso impatto ambientale e progettato 30 anni fa".

Tav, mozione M5S al Senato bocciata. Currò: “Non siamo contro l’alta velocità ma contro un progetto vecchio”
08 Agosto 2019 ore 13:43

Ieri, 7 agosto, il dibattito in Senato sulla Tav Torino – Lione. Sono state approvate le quattro mozioni a favore della linea mentre è stata bocciata quella presentata dal Movimento 5 Stelle che andava contro il proseguimento dei lavori per la realizzazione dell’opera, la quale dovrebbe collegare l’Italia e la Francia attraverso l’Alta Velocità. Il commento del parlamentare comasco pentastellato Giovanni Currò.

L’approfondimento di NuovaPeriferia.it –> Il Senato dice sì alla Tav, ma una crisi resta lontana VIDEO

Tav, mozione M5S al Senato bocciata

A margine della votazione si è espresso Currò, eletto alla Camera per la Lombardia: “Il Movimento 5 Stelle non è contro l’Alta Velocità, in quanto la usa tutti i giorni. Semmai, è contro la costruzione di un tratto inutile, a grosso impatto ambientale e progettato 30 anni fa: per questo motivo, in particolare, sarebbe necessario aggiornare il progetto a standard attuali. In più, la votazione di oggi riguarda una mozione presentata al Senato, dunque nell’alveo del dibattito parlamentare; non si tratta di un dibattito di Governo, in quanto sono due istituzioni differenti con compiti diversi. Quindi, il Parlamento ha diritto di dibattito”.

E sulle critiche mosse al Movimento, risponde: “Sento dire che noi non pronunciamo dei sì, ma mi pare che questa posizione sia sempre stata chiara anche prima di stilare il contratto di governo. Infatti, anche nella mozione stessa c’è scritto che l’opera va ridiscussa, non accettata così com’è: non intendiamo avere la stessa posizione del gruppo di Macron o del PD. La nostra idea è sempre stata chiara sul tema TAV Torino – Lione e gli italiani il 4 marzo 2018 hanno votato per un cambio di rotta che portasse al governo del cambiamento, non a un governo che non cambiasse niente o con vecchie ammucchiate di sistema tipiche della più vecchia politica, il che non piace per nulla ai cittadini. Forse siamo alla ricerca di qualche poltrona, oppure al tentativo di fare baccano per giustificare qualche incoerenza? Auguro un buon 7 agosto a tutti”.

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