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Viabilità

Statale 36 vietata ai ciclisti tra Lecco e Abbadia: Piazza e Micheli dicono no

“La Statale 36 è l’unica strada statale al mondo che nelle quattro corsie del proprio percorso non preveda una corsia laterale e riservata alla biciclette; siamo vicini ai ciclisti, lecchesi e non, che si vedono privati dell’esercizio della propria libertà di spostamento"

Statale 36 vietata ai ciclisti tra Lecco e Abbadia: Piazza e Micheli dicono no
Cronaca Lecco e dintorni, 23 Febbraio 2021 ore 16:11

“Bene che Anas abbia ascoltato il territorio, eliminando il cantiere ripristinando così la doppia corsia ad Abbadia Lariana nei week end; ora però l’ente statale deve permettere che, almeno nelle giornate di sabato e domenica, quando il cantiere è fermo, anche i ciclisti tornino a poter utilizzare il tratto della Statale 36 interessato dai lavori”. Questa la richiesta del Consigliere regionale Mauro Piazza e il Consigliere provinciale delegato alla viabilità Mattia Micheli.

Statale 36 vietata ai ciclisti tra Lecco e Abbadia: Piazza e Micheli dicono no

“In un periodo di limitazioni alle attività sportive, non permettere ai ciclisti di sfruttare le bellezze del nostro lago è una vergogna che non possiamo tollerare, scriveremo al Capo compartimento di Anas Lombardia per sbloccare l’impedimento” proseguono Piazza e Micheli.

“La situazione che si è venuta a creare e il relativo restringimento di carreggiata”- spiegano i due Consiglieri- “ rendono evidente come sia indispensabile il collegamento ciclo pedonale tra Lecco e Abbadia: un’infrastruttura strategica che da anni aspetta una soluzione in cui Anas ha giocato, purtroppo, un ruolo troppo attendista che non ha permesso di risolvere l’annoso problema, i lecchesi meritano più rispetto, a che punto è il progetto? Ora i soldi ci sono, non ci sono più scuse!”.

“La Statale 36 è l’unica strada statale al mondo che nelle quattro corsie del proprio percorso non preveda una corsia laterale e riservata alla biciclette; siamo vicini ai ciclisti, lecchesi e non, che si vedono privati dell’esercizio della propria libertà di spostamento, ci auguriamo che anche a seguito della nostra segnalazione ANAS si attivi in tempi rapidi ristabilendo una parvenza di normalità ai tanti amanti delle due ruote” concludono Mauro Piazza e Mattia Micheli.