Sostegno alle donne Afghane nella giornata dell'8 marzo con le sigle sindacali
L'iniziativa organizzata da CGIL, CISL e UIL con le relative categorie dei pensionati in programma a Garlate.

Il occasione della Festa della donna, 8 marzo, "Sosteniamo le donne Afghane". E' questa l'iniziativa organizzata da CGIL, CISL e UIL con le relative categorie dei pensionati in programma per l'8 Marzo 2022, alle 9.15 presso il Civico museo della Seta Abegg di via Statale 490, a Garlate.
L'evento dell'8 marzo a Garlate
"La storia ci ha insegnato che i corpi delle donne sono campi di battaglia degli uomini nelle guerre e nei regimi.
La resistenza delle donne Afghane e il sostegno concreto alla loro lotta è un punto di ripartenza per la lotta di tutte le donne".
Il programma prevede il saluto a cura dei Coordinamenti donne Cgil–Cisl-Uil, Spi Cgil-Fnp Cisl-Uil Pensionati; "La tradizione poetica del Landay: le donne afghane si raccontano." Eleonora De Pascalis CISDA onlus. Letture ad alta voce di Ester Nasatti e Lina Cazzaniga.
A seguire intervento di M. Cristina Rossi, CISDA Onlus. “Raccontare l’Afghanistan: perché la lotta delle donne afghane ci riguarda così da vicino” (verranno proiettati frammenti video e immagini dalla resistenza delle donne afghane); la testimonianza di Sapeda, giovane attivista afghana; un momento di dibattito e per finire musica tradizionale afghana, con Simone Mor (rubab) Maurizio Murdocca (tabla).
Produzioni artistiche, mostra aperta sino al 13 marzo
"Afghanistan... Per dove?" a cura di Carla Dazzi. Con la mostra fotografica Carla Dazzi di Cisda onlus ha scelto di catturare sguardi, espressioni, gesti, movimenti, colori che parlano della quotidianità ma anche di futuro, di speranza, di sogni in una terra martoriata da decenni, attraversata da una violenza che serpeggia ovunque
e che si abbatte specialmente sulle donne e sui bambini.
Ci sarà anche il Gruppo artistico Timarete, con opere ispirate ai Landay, piccoli serpentelli velenosi sulle labbra delle donne.
Fiore annerito opera di Margherita Argentiero e Ci spengono come lumini di Tina Pedrazzini.
La mostra rimarrà aperta al pubblico: per tutta la giornata dell’8 marzo fino alle 22.00; sabato 12 marzo dalle 9.30 alle 12.30 e domenica 13 marzo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.