San Valentino 2020: cosa fare a Lecco e provincia… e c’è chi cura i bimbi mentre mamma e papà escono a cena

Il 14 febbraio 2020, anche nel Lecchese le coppie celebreranno il loro amore. Ma cosa fare per reinventare l'uscita a due? Ecco una guida rapida dei principali eventi dedicati agli innamorati sul nostro territorio.

San Valentino 2020: cosa fare a Lecco e provincia… e c’è chi cura i bimbi mentre mamma e papà escono a cena
Lecco e dintorni, 13 Febbraio 2020 ore 07:00

San Valentino 2020: cosa fare a Lecco e provincia. Il  14 febbraio 2020, anche nel Lecchese le coppie celebreranno il loro amore. Ma cosa fare per reinventare l’uscita a due? Ecco una guida rapida dei principali eventi dedicati agli innamorati sul nostro territorio.

San Valentino 2020: cosa fare a Lecco? Si rimiran le stelle…

Venerdì 14 febbraio 2020 al Planetario di Lecco andrà in scena la  serata speciale di San Valentino, con un format totalmente nuovo: Loris Lazzati e Cecilia Corti accompagneranno il pubblico in una crociera nel Sistema Solare “on demand”. Alla scoperta di passeggiate e visioni romantiche, paesaggi incredibili nel nostro sistema planetario, ma anche poesia, cultura e  storia, per un evento speciale con prevendita dei biglietti tutte le mattine, nonchè mercoledì e venerdì sera, al Planetario: il biglietto costa 8 euro, l’inizio del viaggio è alle 20.45.

Cultura e…dolcezza

Venerdì 14 e sabato 15, in occasione di San Valentino, a tutti i visitatori della mostra “Manzoni nel cuore” ospitata a Palazzo delle Paure (Lecco – piazza XX Settembre 22) saranno offerti dei cioccolatini Icam.

 

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Liberi tutti a San Valentino: bambini al Centro anziani e genitori fuori a cena

Avete dei figli tra i 4 e i 12 anni e non sapete a chi affidarli per trascorrere in santa pace una romantica serata a San Valentino? Nessun problema, ci pensa il Centro anziani di Merate, o meglio la cooperativa Sineresi che lo gestisce. E’ proprio un bella iniziativa, quella che gli educatori della cooperativa hanno deciso di mettere in campo sabato 15 febbraio al Centro anziani di piazza don Minzoni per dare l’opportunità ai genitori che lo desiderano di regalarsi una serata romantica senza bimbi al seguito. L’iniziativa, intitolata non a caso «Liberi tutti – Happy Valentines’s day», offre infatti alle coppie la possibilità di lasciare i loro bimbi al centro, dalle 19 alle 22.30 per una pizzata in compagnia con tanto di animazione e intrattenimento. «La proposta fa parte integrante delle attività del centro anziani dedicate ai bimbi e alle famiglie – ci ha spiegato Alessio Pandiani – Questa di San Valentino permette ai bambini di mangiare al centro e intrattenersi con attività e laboratori dedicati, che saranno ovviamente diversi a seconda dell’età, così da lasciare liberi i genitori di prendersi una volta tanto del tempo per loro. L’iniziativa, che ha un costo molto contenuto (10 euro a bambino comprensivo di pizza e animazione), ha riscosso molto interesse tra i genitori e i posti disponibili (una quarantina) si stanno rapidamente esaurendo. Per prenotare è necessario chiamare il numero 331 235 74 89.

 

Innamorati sul Lago

Villa Monastero a Varenna si prepara a inaugurare la nuova stagione con due giornate speciali in occasione di San Valentino e del Carnevale.


Domenica 16 febbraio alle 14.00 e alle 15.00 la Provincia di Lecco organizza due visite a tema alla scoperta della Casa Museo, durante le quali verrà illustrata la vita delle coppie che hanno abitato la Villa. I visitatori che acquisteranno il biglietto per la Casa Museo potranno partecipare alle visite e proseguire poi in autonomia alla scoperta del Giardino botanico. Non è richiesta la prenotazione.

Storie d’amore in biblioteca a Bulciago

Anche le Poste in campo

Poste Italiane come ogni anno celebra la Festa degli innamorati e dedica a San Valentino due cartoline filateliche, colorate ad animate, dove sono raffigurati alcuni tra i più importanti personaggi dei fumetti Disney già protagonisti di francobolli emessi recentemente. In provincia di Lecco il prodotto filatelico può essere acquistato negli uffici postali di Lecco in Viale Dante Alighieri 27 e Merate in Via della Rondinella 6.

Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare e festeggiare in modo originale una giornata speciale, facendo dono della cartolina al proprio partner o scrivendo e inviando un messaggio d’amore a chi è lontano. Anche nell’epoca dei social network, Poste Italiane vuole quindi sostenere il valore della scrittura, scrivendo semplicemente una cartolina, un oggetto che rimane e che può essere custodito nel tempo.


Sapete perché si festeggia?

Tanti sono pronti a festeggiare, ma pochi sanno le origini di questa tradizione e il perché il santo di Terni, vescovo e martire cristiano, sia considerato il patrono degli innamorati. Nato a Interamna Nahars, oggi Terni, in una famiglia patrizia nel 176, fu convertito al cristianesimo e consacrato vescovo di Terni nel 197, a soli 21 anni. Invitato dall’imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede, rifiutò di farlo, tentando anzi di convertire l’imperatore al cristianesimo. Claudio II lo graziò dall’esecuzione capitale affidandolo a una nobile famiglia. Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II. L’impero proseguiva nelle sue persecuzioni contro i cristiani e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Fu decapitato il 14 febbraio 273, a 97 anni, per mano del soldato romano Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano. Secondo alcune fonti Valentino sarebbe stato giustiziato perché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano: la cerimonia avvenne in fretta, perché la giovane era malata; i due sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva. A chiudere il cerchio della tragedia sarebbe poi intervenuto il martirio del celebrante (fonte Wikipedia).

Le origini della festa

Le origini della festa risalirebbero al IV secolo, e sarebbe stata istituita dalla chiesa cattolica per sostituire la festa pagana dei Lupercalia, riti lussuriosi a base di costumi discinti e feste sfrenate in onore del dio pagano della fertilità Luperco che si celebravano il 15 febbraio. Durante i Lupercalia addirittura le matrone si offrivano alle frustate dei giovani devoti al dio. Così nel 496 d.C. papa Gelasio I spostò i festeggiamenti, decisamente più morigerati e consoni alla morale cattolica, al 14 febbraio, rendendolo di fatto patrono degli innamorati.

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