Referendum del 29 marzo: l'esercizio del diritto al voto domiciliare

Le modalità di accesso al voto per gli elettori infermi e i disabili intrasportabili

Referendum del 29 marzo: l'esercizio del diritto al voto domiciliare
Lecco e dintorni, 18 Febbraio 2020 ore 14:23

In occasione della consultazione referendaria prevista domenica 29 marzo 2020 per l'approvazione del testo della legge costituzionale concernente le Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari, possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, anche gli elettori cosiddetti "disabili intrasportabili", elettori affetti da gravissime infermità, tali per cui l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio del trasporto pubblico organizzato dai comuni in occasione delle consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

Referendum del 29 marzo: l'esercizio del diritto al voto domiciliare

Gli elettori interessati devono inviare la dichiarazione, compilando il modello gratuito da ritirare all'ufficio elettorale comunale o scaricabile sul sito web istituzionale a questo collegamentoda martedì 18 febbraio a lunedì 9 marzo. Alla dichiarazione devono essere allegate la copia della tessera elettorale e il certificato medico redatto in data successiva al 14 febbraio 2020.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare all'ufficio elettorale al numero 0341 481295 oppure scrivere una mail all'indirizzo elettorale@comune.lecco.it.

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