Quaterna secca: vinti 120mila euro

Il fortunato giocatore ha giocato i numeri 15, 22, 65 e 89 sulla “Ruota Napoli” e centrandoli tutti ha realizzato una quaterna.

Quaterna secca: vinti 120mila euro
Isola, 05 Febbraio 2020 ore 14:18

Il Gioco del Lotto premia la Lombardia con una “quaterna secca” da 120.000 euro a Ponte San Pietro in provincia di Bergamo.

Quaterna secca: vinti 120mila euro

Nell’estrazione di ieri,  martedì 4 febbraio 2020 il Gioco del Lotto ha distribuito premi in tutta Italia e in particolare in Lombardia, a Ponte San Pietro (BG) dove è stata realizzata una “quaterna secca” da 120.000 euro con una giocata complessiva di solo euro.

Si tratta della quarta vincita più alta realizzata al Gioco del Lotto dall’inizio del 2020.

Il fortunato giocatore bergamasco ha giocato i numeri 15, 22, 65 e 89 sulla “Ruota Napoli” e centrandoli tutti ha realizzato una quaterna.

La smorfia

E visto che di Napoli si parla, cosa significano i 4 numeri vincenti nella Smorfia Napoletana?

15 ‘O Guaglione – Il ragazzo

22 ‘O Pazzo – Il pazzo

65 ‘O Chianto – Il pianto

‘A Vecchia – La vecchia

Incerte sono le notizie che riguardano la nascita della smorfia napoletana che viene spesso associata alla cabala ebraica, detta anche qabbaláh, kabbalah o cabbala che utilizza la numerologia, o meglio, l’associazione dei numeri alla classificazioni dei nomi in forma mistica ed esoterica per svelare i significati nascosti dietro la realtà apparente.

La cabala occidentale più conosciuta è la cabala napoletana, meglio rinominata da Napoli e dai Napoletani in Smorfia Napoletana, nome legato al Dio dei sogni Morfeo, si basa appunto sull’interpretazione dei numeri e dei sogni ma in modo del tutto grottesco e satirico, anche se in molti la prendono in modo serio.

La storia della smorfia napoletana ha probabilmente radici antiche che possiamo far risalire a quello che è considerato il primo libro dei sogni, il cui autore è Artemidoro di Daldi. un primo trattato di oniromanzia che dava la possibilità di svelare il significato dei sogni attraverso la simbologia onirica.

Numerose sono le opere medievali che hanno tentato di interpretare i sogni attraverso una puntuale classificazione dei simboli, mentre, in tempi rinascimentali è possibile riconoscere il più famoso esponente della Cabala Cristiana in Pico della Mirandola che la espose nel suo “Conclusioni filosofiche, cabalistiche e teologiche”.

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