Proprietari di cani minacciati a Lecco: attenzione ai bocconi avvelenati

Terribile cartello apparso dietro al monumentale. Il Codacons denuncia casi analoghi a Oggiono, Valmadrera, Dolzago e Brivio

Proprietari di cani minacciati a Lecco: attenzione ai bocconi avvelenati
Lecco e dintorni, 09 Aprile 2018 ore 14:29

Proprietari di cani minacciati a Lecco: attenzione ai bocconi avvelenati. Un inquietante cartello è apparso nei giorni scorsi nei pressi di un parco pubblico a Lecco, nei pressi del cimitero monumentale, all’imbocco di Viale Turati.

Attenzione ai bocconi avvelenati

A pubblicare la foto dello scritto minatorio è stata la sezione lecchese dell’Enpa che ha diffuso l’immagine su facebook. Immagine che ha suscitato, oltre che preoccupazione, anche rabbia e indignazione

La denuncia del Codacons

Sulla preoccupante vicenda è intervenuto anche il Codacons. “Ogni giorno, animali domestici o selvatici rischiano di entrare in contatto con carne avvelenata.” si legge in una nota del sodalizio. “La situazione è ancora più critica a Valmadrera, dove qualcuno ha realmente gettato dei bocconi alla stricnina per strada e a rimetterci sono stati due cani, uno dei quali è morto. Situazione analoga nei Comuni di Oggiono, Dolzago e Brivio”.

Il caso di Oggiono

Solo pochi giorni fa infatti avevamo riportato il caso di una cagnolina morta avvelenata a Oggiono al parco del Lazzeretto. I proprietari avevano lanciato l’allerta con un cartello: “La nostra Laika non c’è più, è morta. State attenti alle brutte persone”.

La Legge

Secondo l’ordinanza del Ministero della Salute, è obbligatorio denunciare sia in caso di decesso, sia nel caso in cui non sopraggiunga la morte; inoltre anche nel solo caso di minaccia, ci sono i termini per una denuncia.

La legge parla chiaro:

-Legge sulla caccia (L.157/92 art. 21) e le leggi sanitarie (art. 146 T.U.) vietano espressamente di diffondere veleni. La mancata osservanza prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46);

-contro il maltrattamento e l’uccisione di animali (domestici o selvatici) è in vigore la Legge 189/2004;

-il Ministero della Salute ha emanato l’ordinanza concernente norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche o bocconi avvelenati.

L’appello ai Comuni

“Il Codacons si rivolge ai Comune di Lecco, Valmadrera, Oggiono, Dolzago e Brivio al fine di attivarsi per utilizzare i mezzi necessari per trovare i colpevoli: è un fondamentale strumento per sconfiggere questo deplorevole fenomeno ed evitare che altri animali ne subiscano le gravi conseguenze”.

 

 

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