Processo Metastasi presentato il ricorso in Cassazione

Gli imputati del processo Metastasi hanno presentato il ricorso in Cassazione

Processo Metastasi presentato il ricorso in Cassazione
06 Novembre 2017 ore 12:19

Processo “Metastasi” ultimo atto: presentato il ricorso in Cassazione

Trenta pagine di istanza per Metastasi

Processo “Metastasi” ultimo atto: presentato il ricorso in Cassazione. Infatti, lo ricordiamo, nel mese di maggio i giudici della quinta sezione penale della Corte d’Appello di Milano avevano comminato 74 anni e 6 mesi di carcere al clan di Mario Trovato. Infatti, rispetto al primo grado, erano state inasprite le pene nei confronti di Mario Trovato, di Antonino Romeo e Massimo Nasatti, mentre era stata ridotta a Claudio Crotta a cui non era stata riconosciuta l’associazione a delinquere. Inoltre per tutti gli altri erano state confermate le condanne di primo grado.

Le pene

A Mario Trovato sono stati inflitti 15 anni e 6 mesi (tre anni e mezzo in più). Antonino Romeo 10 anni (2 anni e un mese in più) altrettanti a Antonello Redaelli. Massimo Nasatti 9 anni e 9 mesi (2 anni in più). Infine a tutti loro è stata contestata l’associazione a delinquere. Per gli altri imputati della famiglia: Rolando Trovato; Stefania Shanna Trovato, Franco Trovato, Giacomo Trovato (sta scontando l’ergastolo per omicidio) e la compagna di Mario, Alexsandra Ivaskova 2 anni e 8 mesi. Due anni per l’ex sindaco di Valmadrera, Marco Rusconi e Saverio Lilliu; un anno e 6 mesi per l’imprenditore Claudio Crotta. Assolti Alessio Ghislanzoni, Gaetano Mauri, Gilvana Goncales e Claudio Bongarzone.

Contestata l’associazione mafiosa

L’avvocato Marcello Perillo, legale della famiglia Trovato, della sua compagna e di Antonello Redaelli, ha prima di tutto contestato l’appartenenza all’associazione di stampo mafioso essendo assente il “metodo mafioso”, contestazione che ha pesato sul rincaro di pena. In particolare, il legale sottolinea che le precedenti condanne degli imputati principali, hanno pesato sulle decisioni dei giudici più delle intercettazioni.

Per Marco Rusconi il pm non ha presentato ricorso

Per Marco Rusconi, ex sindaco di Valmadrera, la Procura non ha presentato ricorso. Così è passata in giudicato la sentenza d’Appello che lo assolve dal reato di corruzione.

Tutti i particolari del ricorso sono stati pubblicati sul Giornale di Lecco in edicola da  lunedì 6 novembre.

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