Ponte di Paderno: territorio nella morsa del traffico. Le contromisure chieste dai sindaci

Ieri ennesimo summit dei primi cittadini meratesi e dell forze dell'ordine

Ponte di Paderno: territorio nella morsa del traffico. Le contromisure chieste dai sindaci
Meratese, 20 Settembre 2018 ore 12:51

Ponte di Paderno: territorio nella morsa del traffico. La situazione della viabilità è letteralmente drammatica e ne hanno convenuto anche i sindaci durante il summit che si è svolto ieri in municipio a Merate.

Summit sul Ponte di Paderno

"Si è discusso in particolare della situazione del traffico sulla Strada provinciale n. 56, che nel tratto Robbiate, Imbersago, Arlate, Brivio, rappresenta la principale arteria alternativa in grado di garantire un collegamento fra l’area meratese e il territorio bergamasco, con l’attraversamento dell’Adda al ponte di Brivio" si legge nella nota diffusa dai primi cittadini. Tutti i sindaci  infatti hanno fatto presente il generale aumento di traffico su questa strada, soprattutto negli orari di punta, con conseguenti criticità in particolare lungo la direttrice nord-sud al mattino e conseguente aumento di code al semaforo di San Giuseppe a Robbiate e lungo la direttrice sud-nord, principalmente nel tardo pomeriggio, con code per l’accesso al ponte di Brivio.

Il ponte di Brivio

Nodo cruciale risulta quindi in particolare il ponte di Brivio, già utilizzato anche da numerosi mezzi pesanti, per i quali si dovrà trovare una soluzione tra le Provincie di Lecco e Bergamo.
Non solo ma i sindaci hanno anche deciso di "sollecitare la Provincia di Lecco ad adottare il più presto possibile l’ordinanza di divieto al transito sul Ponte di Brivio ai mezzi pesanti con massa superiore alle 40 tonnellate, al fine di compensare il notevole incremento di traffico veicolare leggero sulla Sp n. 342 e sulla Sp n. 56 in entrambe le direzioni all’altezza del Ponte di Brivio. Tale provvedimento è ritenuto necessario al fine di agevolare lo scorrimento del traffico leggero".

Forze dell'ordine in campo

"L’Arma dei Carabinieri ha ribadito la consueta disponibilità al pronto intervento in caso di sinistri e un’intensificazione dei controlli lungo la Sp n. 56, al pari della Polizia Locale dei Comuni interessati " si legge ancora nella nota ufficiale. " La Polizia Stradale si è impegnata a trasmettere al più presto al Questore e al Prefetto di Lecco tutte le osservazioni che i Comuni interessati si sono impegnati a far pervenire, al fine di valutare ulteriori e più puntuali interventi".

Il semaforo di Robbiate

Tutti i presenti hanno  poi convenuto sulla necessità di modificare al più presto i tempi del semaforo di Robbiate, con l’intento di favorire il più possibile lo scorrimento del traffico lungo la Sp n. 56. Ma anche d di sollecitare Rete Ferroviaria Italiana per completare al più presto la fornitura e posa di nuova segnaletica e  di controllare maggiormente l’eccessiva velocità dei veicoli che sembra essersi manifestata in questi giorni, soprattutto negli orari non di punta e con conseguenti rischi di incidenti.

 

Serve prudenza

Sempre i primi cittadini vogliono poi "sensibilizzare i conducenti degli autobus sostitutivi che collegano le stazioni di Paderno e Calusco a percorrere con la massima prudenza la strettoia della pericolosa curva sulla Sp n. 56 adiacente alla proprietà Moratti in Comune di Imbersago, chiedendo nel contempo la disponibilità della Polizia provinciale a effettuare un monitoraggio del traffico in questo tratto e la disponibilità della Provincia a installare eventuali dispositivi di segnalazione".

I bus sostitutivi

"Si è anche discusso sui servizi sostitutivi autobus effettuati da Trenord rilevando che dalla giornata odierna è stato istituito la mattina un servizio studenti diretto a Bergamo senza fermate intermedie che dovrebbe permettere agli studenti di poter arrivare per tempo per l’inizio delle lezioni scolastiche. Nei prossimi giorni si terrà monitorata la situazione per chiedere eventuali ulteriori accorgimenti a Trenord".

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