Ponte di Paderno: primi "litigi" tra bergamaschi e lecchesi... e cittadini subiscono i disagi

Mentre le Amministrazioni comunali propongono diverse idee per risolvere la situazione il traffico, in questi giorni, è persino peggiorato. Code alla mattina. Code alla sera. Treni perennemente in ritardo. Una situazione pronta ad  esplodere come una pentola a pressione.

Ponte di Paderno: primi "litigi" tra bergamaschi e lecchesi... e cittadini subiscono i disagi
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Ponte di Paderno: primi "litigi" tra bergamaschi e lecchesi... e cittadini subiscono i disagi. Infatti mentre le Amministrazioni comunali propongono diverse idee per risolvere la situazione il traffico, in questi giorni, è persino peggiorato. Code alla mattina. Code alla sera. Treni perennemente in ritardo. Una situazione pronta ad  esplodere come una pentola a pressione.

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Il ponte di barche... allontana le due sponde

I sindaci di Villa d’Adda e Calusco hanno proposto Rfi l’idea  di costruire, in via provvisoria, un ponte di barche come quelli esistenti in altre zone d’Italia, ad esempio lungo il Ticino pavese. Il sopralluogo svolto dai tecnici ha irritato le Amministrazioni comunali della sponda meratese, che hanno subito imposto il loro veto su questa proposta: «Provocherebbe un danno ambientale  e spingerebbe Rfi a rallentare i lavori sul ponte  di Paderno». Laconico ad esempio il sindaco Felice Airoldi: "Sappiamo come funziona in Italia: ad un problema reale si applica una soluzione fittizia. Poi non ci si preoccupa più di trovarne una reale e ci si trova a convivere con un tappabuchi".

L'idea del sindaco di Cisano

Intanto il sindaco di Cisano lancia una raccolta firme per rispolverare il progetto di collegamento tra il Boschetto e Arlate. Oltre a lanciare la raccolta firme per il nuovo ponte, il sindaco di Cisano Andrea Previtali, ha preso carte e penna e ha scritto una lettera di protesta contro i repentini disservizi avvenuti sulla linea ferroviaria Lecco-Bergamo.

Lamentele anche da Olginate

Una voce decisamente critica si è alzata anche da Olginate. Il sindaco Marco Passoni infatti si è lamentato del fatto che il Comune non sia stato invitato al vertice in Prefettura. Eppure le ricadute della chiusra del ponte di Paderno si fanno sentire anche nel calolziese e dell'olgintaese non fosse altro per il fatto che il traffico ultra pesante è stato inibito sul ponte di Brivio e deviato invece sul Cantù.

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