I ricordi

Omicidio a Como: ecco chi era don Roberto, il prete ucciso a coltellate

Da sempre vicino agli ultimi.  Don Roberto Malgesini, 51 anni, parroco proprio della chiesa di San Rocco era originario di Regoledo di Cosio, in provincia di Sondrio e collaboratore parrocchiale della Comunità pastorale Beato Scalabrini.

Omicidio a Como: ecco chi era don Roberto, il prete ucciso a coltellate
15 Settembre 2020 ore 11:35

Omicidio a Como: ecco chi era don Roberto, il prete ucciso a coltellate. Come ogni giorno, avrebbe dovuto recarsi ad aiutare i senzatetto, dando loro la colazione. I giovani volontari che lo aiutavano in questa operazione, non vedendolo arrivare, si sono recati in Piazza San Rocco dove si era già consumata la tragedia.

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Omicidio a Como: ecco chi era don Roberto, il prete ucciso a coltellate

Da sempre vicino agli ultimi.  Don Roberto Malgesini, 51 anni, parroco proprio della chiesa di San Rocco era originario di Regoledo di Cosio, in provincia di Sondrio e collaboratore parrocchiale della Comunità pastorale Beato Scalabrini. In passato era stato anche a Lipomo, dove aveva ricoperto il ruolo di Vicario. La città di Como è sconvolta per la sua scomparsa (QUI LE PAROLE DEL SINDACO).

Il dolore di Fontana

“Mi unisco alla comunità di Como che piange la morte di Don Roberto Malgesini, aggredito questa mattina da un senzatetto a cui il sacerdote aveva portato conforto. Da anni Don Roberto all’alba portava i pasti caldi ai poveri della città. Una vita dedicata agli ultimi, un esempio per tutti noi”.

Le parole di Fermi

Toccante il ricordo del presidente del Consiglio regionale.
Ti chiamavano il prete degli ultimi perché agli ultimi hai dedicato la vita. Per vestirli, sfamarli, ascoltarli.
Spesso rinunciavi al tuo stesso cibo per donarlo a loro.
Non ci sono parole adeguate di fronte alla tragedia improvvisa di quella che resterà una morte senza giustificazione.
Ti ringraziamo per ciò che sei riuscito a fare, e anche per tutto ciò che avresti voluto portare a termine, ma che ti è stato impedito.
Grazie don Roberto, so che continuerai a sorridere, sempre, anche da lassù.

Il rettore dell’Università dell’Insubria Angelo Tagliabue

Sono profondamente colpito dalla tragedia che si è consumata questa mattina a Como. Quello che è accaduto non deve far mettere in discussione il valore dell’accoglienza che ha reso don Roberto Malgesini il prete degli ultimi, dei senzatetto, dei migranti, dei bisognosi. Comunque la si pensi, l’accoglienza e la solidarietà sono concetti con cui ciascuno di noi deve confrontarsi. Ed è quello che invitiamo i nostri studenti a fare, oggi più che mai, esercitando con autonomia e partecipazione il loro senso critico di fronte all’attualità

(Foto credit: Augusto Santini- immagilario)
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