Olginate celebra la sua patrona Sant’Agnese FOTO

All'inizio della celebrazione è stato dato spazio al tradizionale rito dell'incendio del globo, con i concelebranti che hanno bruciato il pallone in ricordo del martirio di Sant'Agnese.

Olginate celebra la sua patrona Sant’Agnese FOTO
Lecco e dintorni, 19 Gennaio 2020 ore 12:54

Grande partecipazione nella mattinata di oggi, domenica 19 gennaio, nella chiesa parrocchiale di Olginate, in onore della Santa patrona Agnese Martire.

Olginate celebra Sant’Agnese

La solenne concelebrazione, animata dal coro della parrocchia diretto dalla maestra Sara Fumagalli, è stata presieduta dal Vicario Episcopale della nostra zona monsignor Maurizio Rolla, insieme al parroco don Matteo Gignoli, don Andrea Mellera e don Paolo Ventura parroco di Valgreghentino.  All’inizio della celebrazione è stato dato spazio al tradizionale rito dell’incendio del globo, con i concelebranti che hanno bruciato il pallone in ricordo del martirio di Sant’Agnese, avvenuto nel 300 D.C. a Roma.

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Monsignor Rolla: “Viviamo Dio con occhio nuovi”

“Oggi ci ha chiamati e convocati nella nostra chiesa parrocchiale la patrona Sant’Agnese. Siamo in tanti, ma forse un po’ vuoti di amore dentro. Gesù, con la nostra libertà, però vuole incontrarci per donarci la sua grazia e portarla con la sua delicatezza nei nostri cuori – ha detto Monsignor Maurizio Rolla durante l’omelia – Questo potrà accadere se la parola di Dio ascoltata, ci avrà provocati dentro. Dal Vangelo delle nozze di Cana, Gesù ha fatto riempire le giare di acqua, poi tramutata in vino, non per un atto esterno di purificazione, ma per un atto di Grazia spirituale. Se ci faremo inondare dalla sua Grazia, capiremo che la nostra vita non fa schifo. Perciò anche gli atti che abbiamo visto oggi, come bruciare il pallone, o ascoltato la parola di Dio, se non l’avremo fatto con occhi nuovi, non usciremo dalla chiesa vuoti, come quando eravamo entrati, ma pieni perché abbiamo visto ed ascoltato le meraviglie che Gesù ha compiuto e che continua ad operare ancora oggi”.

Al termine monsignor Rolla ha posato sul capo dei presenti la reliquia di Sant’Agnese, affinché aiuti a continuare il nostro cammino in questa vita.

a cura di Mario Stojanovic

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