Cronaca
Il dramma si è trasformato in tragedia

Non ce l'ha fatta l'elettricista folgorato in una cabina: è morto al Manzoni

I tentativi disperati di salvare l'uomo, residente a Oggiono purtroppo  si sono rivelati inutili e ai medici non è rimasto che constatare il decesso. 

Non ce l'ha fatta l'elettricista folgorato in una cabina: è morto al Manzoni
Cronaca Oggionese, 26 Luglio 2022 ore 21:23

Non ce l'ha fatta il 51enne folgorato in una cabina elettrica: l'uomo è morto al Manzoni di Lecco dove era stato trasportato in codice rosso. Il dramma che si è consumato nel pomeriggio di oggi ad Annone Brianza, in serata si è trasformato in tragedia: i tentativi disperati di salvare l'uomo purtroppo  si sono rivelati inutili e ai medici non è rimasto che constatare il decesso.

Non ce l'ha fatta l'elettricista folgorato in una cabina: è morto al Manzoni

Troppo gravi le conseguenze della potente scarica elettrica che ha colpito l'elettricista: nonostante le manovre rianimatorie messe in atto il cuore del 51enne non ha più ripreso a battere. L'incidente, l'ennesimo tragico infortunio in ambito lavorativo (solo una settimana fa a perdere la vita era stato un operaio schiacciato in una ditta a Introbio) è avvenuto una manciata di minuti prima delle 18 di oggi, martedì 26 luglio 2022 in via Pascoli.

L'uomo, residente a Oggiono era al lavoro in una cabina elettrica situata all'esterno di un capannone. Non si tratta di un dipendente della ditta, ma di un addetto di una società esterna che stava portando a termine un intervento quando qualcosa, purtroppo, è andato storto.

Saranno i Carabinieri di Oggiono, che sono intervenuti sul posto con gli  uomini dell'Ispettorato del lavoro dell'Agenzia di Tutela della Salute, i responsabili della società di fornitura  elettrica e i Vigli del fuoco di Lecco e del distaccamento volontario di Valmadrera a dover ricostruire cosa abbia provocato la fatale scossa.

 

Le condizioni dell'uomo, che dopo la folgorazione ha perso immediatamente conoscenza, sono apparse immediatamente disperate. Gli è stato praticato il messaggio cardiaco dai sanitari (presenti sia i membri dell'equipe medica che ha raggiunto Annone in Elicottero che i volontari di Canzo) ed è stato trasportato con le manovre rianimatorie in corso al Manzoni. Ma lì non c'è stato nulla da fare ed è stato dichiarato il decesso.

 

 

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