Valle San Martino

Monsignor Delpini a Carenno: "Dio non ci ha abbandonato in questa pandemia"

Emozionante celebrazione nella mattinata di oggi, domenica 10 gennaio 2021

Monsignor Delpini a Carenno: "Dio non ci ha abbandonato in questa pandemia"
Cronaca Valle San Martino, 10 Gennaio 2021 ore 16:00

"Molti pensano che Dio ci abbia abbandonato alle nostre tribolazioni in questa terribile pandemia, ma noi dobbiamo ricordarci che ha mandato Gesù, suo figlio, uomo tra gli uomini, in mezzo a noi, per dimostrarci che ci ama".  Un invito alla fiducia, quello che oggi, domenica 10 gennaio 2021, l’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha fatto dal pulpito della parrocchiale di Carenno dove ha celebrato la Santa messa delle 10.30.

Monsignor Delpini a Carenno: "Dio non ci ha abbandonato in questa pandemia"

Un momento di grazia per tutta la comunità che è stata colta di sorpresa (solo pochi erano stati informati del graditissimo arrivo del monsignore in paese), una comunità che, come tutto il Lecchese, la Lombardia, il Paese, continua strenuamente, ormai da oltre 10 mesi, a lottare contro questo terribile virus.
Sull’altare della chiesa dedicata a Santa Maria Immacolata, insieme a monsignor Delpini c’erano il vice parroco di Carenno don Leonardo Zenoni e il vicario generale di Bergamo don Davide Pelucchi. C’era anche il parroco di Carenno Angelo Riva che ha vissuto sulla propria pelle il dolore provocato dal Coronavirus. Entrambi i genitori del sacerdote sono stati contagiati, ma mentre mamma Romana Cattaneo, presente ieri in parrocchiale, ha superato la malattia, il padre di don Angelo, Mario, non ce l’ha fatta.

 

Monsignor Delpini con il parroco di Carenno Angelo Riva e sua madre Romana Cattaneo

"Nella storia dell’umanità, e ancora oggi, sono stati costruiti troppi muri per imprigionare le persone - ha detto l’arcivescovo durante la sua omelia - Ma l’amore di Dio è in grado di abbattere questi muri e seminare la pace. E anche in questo momento terribile Dio non si è nascosto dietro a un muro, ma si è rivelato nella tragedia che stiamo vivendo. E’ la forza di Dio che ci mantiene vivi nella speranza. Non si è dimenticato di noi, non di quelli che chiamiamo fratelli e nemmeno di quelli che noi riteniamo nemici, ma non lo sono. E’ questo il nostro compito, la nostra missione: fare delle nostre comunità un luogo dove Gesù abita riconoscendoci tutti fratelli e sorelle».
Al termine della partecipata celebrazione, che ha visto anche la presenza del sindaco Luca Pigazzini, monsigor Delpini è stato omaggiato con un cesto di prodotti tipici a chilometri zero, segno della genuinità delle nostra terra.

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Mario Stojanovic