Massaggio infantile tutti i segreti con l'esperta Cuda

Alla Clinica San Martino un corso dedicato ai genitori e ai loro piccoli

Massaggio infantile tutti i segreti con l'esperta Cuda
Lecco e dintorni, 21 Luglio 2018 ore 10:56

Massaggio infantile: che ne abbiate sentito parlare o meno, se avete un bambino tra le braccia vi sarà già venuto spontaneo accarezzarlo, coccolarlo e massaggiarlo…
Ma forse non conoscete i tantissimi benefici derivanti dal tocco amorevole di mamma e papà strutturato in un vero e proprio massaggio. Per questo abbiamo deciso di intervistare Eleonora Cuda, infermiera e insegnante certificata A.I.M.I. presso Clinica San Martino.

Perché hai deciso di diventare insegnante di massaggio infantile? 

Ho deciso di diventare insegnante di massaggio infantile perchè guardo sempre con ammirazione la magia che si crea con l’arrivo di un bambino e il cambiamento che si attua nel diventare genitori: la figura dell’insegnante accompagna e sostiene le mamme e i papà in questo particolare momento.

Quando tieni un corso, cosa ti lascia questa esperienza?

Durante il corso mi piace il gruppo e l’atmosfera che si va creare: le mamme e i papà possono confrontarsi su numerose tematiche inerenti la genitorialità. È un momento di scambio tra pari, che diventa un profondo momento di benessere anche per loro. Inoltre mi fa sempre piacere risentire a distanza di tempo i benefici che il massaggio ha portato al bambino, ma anche all’intera famiglia.

In cosa consiste esattamente il corso?

La sequenza del massaggio infantile AIMI è stata ideata da Vimala McClure ed è una combinazione di esercizi e massaggi ripresi dal massaggio indiano, dal massaggio svedese, dalla riflessologia plantare e dallo yoga. Il corso si articola in 5 incontri, a cadenza settimanale, ciascuno della durata di un’ora e mezzo circa. Durante questi incontri non verranno mostrate tecniche una tecnica,  perché il massaggio è un modo di stare con il proprio bambino. Durante ogni appuntamento il genitore apprenderà una parte della sequenza del massaggio e si potrà confrontare con altri genitori su importanti aspetti che riguardano la relazione. .L’insegnante non massaggerà mai il bambino in prima persona, ma mostrerà le sequenze ai genitori.

Ma se il bambino piange durante la lezione, il massaggio può essere ripetuto anche a casa?

Durante il corso di massaggio è fondamentale che i genitori vedano e comprendano la sequenza del massaggio. Non è fondamentale riuscire a massaggiare il bambino durante il corso. L’obiettivo è quello di poter riproporre il massaggio nell’ambiente caldo e famigliare della propria casa e poter creare una propria routine godendo dei benefici del tocco .

Quali sono i momenti migliori per poter massaggiare il bambino?

Il momento migliore è il momento in cui il bambino è sveglio, ma non agitato. Il consiglio è quello di trovare un luogo e un momento ideale sia per il bambino che per il genitore.  La mattina è in genere un buon momento  ma ogni neonato è diverso dall’altro,per alcuni può essere utile il massaggio prima di dormire, per altri  subito dopo il riposino o prima del bagnetto. Anche i tempi e gli orari dei genitori devono essere tenuti in considerazione, è importante iniziare il massaggio quando mamma e papà sono tranquilli e rilassati.

Quali sono i benefici per il bambino?

Quello che mi sta più a cuore è quello relazionale cioè aiutare il genitore e il bambino a entrare in contatto, conoscersi e comunicare meglio e più efficacemente. Il massaggio è poi stimolante, quindi va ad agire un po’ su alcuni sistemi del corpo (cardiocircolatorio, respiratorio, gastrointestinale, ormonale etc); ha anche un effetto rilassante, in quanto regolarizza il ritmo sonno-veglia; infine, gli dà sollievo perché allevia i dolori da gas, coliche intestinali o della dentizione.

Si parla di benefici per i bambini, ma ci sono anche benefici per i genitori?

Il Massaggio Infantile  aiuta il genitore nella lettura dei i segnali del proprio bambino.  Rafforza l’attaccamento con un positivo aumento dell’autostima e della fiducia in se stessi.  Anche nel genitore il massaggio riduce gli ormoni dello stress creando rilassamento, miglioramento del sonno e stimolazione della lattazione. L’incontro e la possibilità di confronto con altri genitori è sicuramente un aspetto sociale molto positivo.