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“Lotto. L’inquietudine della realtà": le riflessioni di Pupi Avati e non solo

Il regista: Ha dell’incredibile come di tutto il dipinto, che nella sua sontuosità pittorica ci rimanda a un’epoca lontana, solo lo sguardo di quella Madre lo renda eterno, lo sottragga all’epoca, alla maniera, alla moda del tempo, forse alle stesse attese del committente".

“Lotto. L’inquietudine della realtà": le riflessioni di Pupi Avati e non solo
Cronaca Lecco e dintorni, 12 Dicembre 2020 ore 12:27

E' ormai passata una settimana dall'inaugurazione virtuale di “Lotto. L’inquietudine della realtà. Lo sguardo di Giovanni Frangi” allestita nella splendida location lecchese di Palazzo delle Paure e promossa da promossa dalla Comunità pastorale e dall’Associazione culturale Madonna del Rosario, dal Comune di Lecco e dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese, con la collaborazione di Fondazione Cariplo e di Forfunding e Banca Intesa

“Lotto. L’inquietudine della realtà": le riflessioni di Pupi Avati e non solo

La mostra presenta il capolavoro di Lorenzo Lotto, Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Caterina d’Alessandria. Accanto a Lorenzo Lotto, la serie di Esercizi di lettura appositamente realizzati dall'artista contemporaneo Giovanni Frangi. In attesa della sua apertura al pubblico vi proponiamo le riflessioni di alcuni grandi artisti e intellettuali italiani sull'opera di Lotto.

Pupi Avati, regista

Ha dell’incredibile come di tutto il dipinto, che nella sua sontuosità pittorica ci rimanda a un’epoca lontana, solo lo sguardo di quella Madre lo renda eterno, lo sottragga all’epoca, alla maniera, alla moda del tempo, forse alle stesse attese del committente. Da statica raffigurazione devozionale, quello sguardo di Maria, che “buca” la tela, intride di vita, di condivisione, di scambievole sapere, di profonda confidenza, la nostra emozione.

L'opera di Lotto nelle parole di Nadia Terranova

Delle cinque creature che compaiono nella tela di Lorenzo Lotto, la prima a catturare gli occhi con forza catalizzatrice è la creatura non umana. Chi è lo scoiattolo, cosa rappresenta, e che segreto predice lo sguardo allarmato che rivolge al bambino? Per noi che accediamo al mistero complesso raccontato dal quadro, si svela a poco a poco la verità rivelata da un animale di cui sappiamo innanzitutto questo: che è un amico dell’uomo.

Davide Rampello,  regista televisivo e direttore artistico italiano

Oggi la “babele” ci accompagna rendendo sempre più precario il nostro bisogno di conoscenza. Non sappiamo dov’è “l’oriente”, dove il sole sorge: “disorientati” interrompiamo il nostro cammino e molti non sanno dove dirigersi… Può l’esperienza di un’opera, frutto dell’arte di un uomo, indicarci una strada, un sentiero da seguire imparando a rileggere i segni benevoli della natura che si svela davanti a noi?

Luca Doninelli, scrittore, giornalista e insegnante

Dio non ci ha abbandonato e non ci abbandona. Ci chiede però di abbandonarci a Lui, accettando e abbracciando questa vita fatta di bellezza, d'amore e di passione ma anche di dolore e di smarrimento: sapendo che se anche cadremo non cadremo nel vuoto, che il nulla non è il nostro destino, che il Suo abbraccio ci attende, anzi, già è qui: con il Suo giudizio, il Suo perdono, la Sua carezza.