Leva civica: 100 domande per 24 posti le Lecchese

La Leva civica continua a rappresentare un’opportunità di crescita per i ragazzi del territorio tra i 18 e i 28 anni: un percorso importante, della durata di otto mesi, che permette ad un gruppo di giovani di mettersi alla prova, prepararsi per il futuro e sentirsi parte della propria comunità.

Leva civica: 100 domande per 24 posti le Lecchese
Lecco e dintorni, 13 Febbraio 2020 ore 14:10

La Leva civica continua a rappresentare un’opportunità di crescita per i ragazzi del territorio tra i 18 e i 28 anni: un percorso importante, della durata di otto mesi, che permette ad un gruppo di giovani di mettersi alla prova, prepararsi per il futuro e sentirsi parte della propria comunità. Per il bando 2019/2020 sono state oltre cento le domande di partecipazione ricevute dallo staff di Living Land per i 24 posti messi a disposizione dagli Ambiti distrettuali di Lecco e Bellano.

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Leva civica: 100 domande per 24 posti le Lecchese

Le nuove leve civiche selezionate hanno iniziato il loro percorso a dicembre 2019 e proseguiranno fino ad agosto 2020; intanto è possibile fare un bilancio dell’esperienza del bando precedente, avviata a dicembre 2018 e conclusasi nell’agosto 2019. Per l’edizione 2018/2019 erano pervenute 127 domande di partecipazione; al termine della selezione i candidati rimasti in corsa sono stati 80, 54 dei quali provenienti dai Comuni dell’Ambito di Lecco, 20 dai Comuni dell’Ambito di Bellano, 5 da quelli dell’Ambito di Merate e 1 da fuori provincia.

Gli ambiti

Tra loro lo staff del progetto ha dovuto selezionare 22 ragazzi, le leve civiche che hanno poi iniziato il loro percorso nei tre diversi campi previsti: l’area sociale e didattico-formativa, l’area culturale e turistica e quella tecnico-amministrativa. Diversi gli enti ospitanti: otto nella città di Lecco (Caritas e il doposcuola parrocchiale San Nicolò, le associazioni Anteas, Auser e La Goccia, CSE Artimedia, la comunità disabili Casa l’orizzonte, la Casa sul pozzo), dodici nell’Ambito di Lecco (i Comuni di Molteno, Dolzago, Castello Brianza, Ello, Oggiono,Malgrate, Valgreghentino e Pescate, la biblioteca di Oggiono, il Cfp Aldo Moro, la scuola dell’infanzia Gavazzi e la scuola primaria Cima di Valmadrera) e nove nell’Ambito di Bellano (i Comuni di Mandello, Abbadia, Ballabio, Bellano e Vendrogno, le scuole dell’infanzia Casa del Bambino di Abbadia, Tommaso Grossi di Bellano e Venini Introbio, la cooperativa Sineresi).

Percorso formativo di gruppo

L’esperienza della Leva civica è durata otto mesi e ha impegnato i 22 giovani per 21 ore la settimana, a fronte di un’indennità mensile di 303,66 euro. Accanto alle attività svolte presso gli enti ospitanti, i ragazzi hanno partecipato ad un percorso formativo di gruppo, che ha avuto lo scopo di approfondire la conoscenza di se stessi in relazione all’esperienza della leva civica e di cogliere il significato di essere un soggetto attivo all’interno della comunità. Alcune tematiche sono state approfondite grazie alla presenza di “ospiti speciali”: il giornalista Daniele Biella che ha parlato del tema delle migrazioni, il sindaco di Casatenovo Filippo Galbiati che ha portato la propria testimonianza nel campo dell’impegno politico, padre Angelo Cupini che ha condiviso un esempio di impegno sociale sul territorio. Parallelamente ogni ragazzo ha potuto contare su uno spazio di riflessione e confronto individuale con i tutor, finalizzato ad elaborare eventuali fatiche incontrate lungo il percorso e a definire il proprio progetto formativo e professionale futuro.

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