Lecco commossa ha detto addio a Maria Calvetti: "Illumina la nostra oscurità"

I volontari del Coe: "Vogliamo dirti grazie per quello che sei stata per noi: sorella, collaboratrice, amica, ma vogliamo soprattutto che da lassù continui a sostenere il nostro impegno".

Lecco commossa ha detto addio a Maria Calvetti: "Illumina la nostra oscurità"
Lecco e dintorni, 17 Luglio 2018 ore 16:58

Una folla commossa ha gremito questo pomeriggio la chiesa di Castello e anche i sagrato per l'addio a una donna che ha lasciato il segno. In tanti, tantissimi hanno infatti partecipato alla cerimonia funebre di Maria Calvetti, stroncata sabato da un improvviso malore che l'ha colpita mentre si trovava ai Piani Resinelli.

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L'ultimo saluto a Maria Calvetti

Tangibili sia il dolore che l'incredulità, lo  strazio e la difficoltà di dare un perchè a una perdita tanto assurda e importante. La cerimonia, accompagnata dai coro multietnico Elikià, è stata celebrata da monsignor Luigi stucchi insieme a don Egidio Casalone, parroco di Castello, don Paolo Maria Ventura, responsabile dell'oratorio del rione e monsignor Giuseppe Longhi.E' stato un canto di amore quello che ha aperto la funzione: "Non passi mai un giorno senza amarti,  illumina la nostra oscurità". Presenti in chiesa, inseme al gonfalone della città, il vicesindaco Francesca Bonacina e gli assessori Simona Piazza e Salvatore Rizzolino.

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Le parole di Monsignor Stucchi

"Abbiamo ascoltato ora la parola di Dio, che è scesa nei nostri cuori come acqua fresca di sorgente" ha detto dal pulpito Monsignor Stucchi. "La nostra cara Maria spiegava con semplicità e con la sua  vita questa parola. La viveva in prima persona, ogni giorno. L'inno alla Carità, appena letto, Maria lo ha vissuto, accogliendo e accompagnando i fratelli, verso la  fiducia in Dio, in un destino d'amore. Una vita donata come la sua non è persa anzi è una testimonianza delle Beatitudini. Il nostro futuro di Cristiani è già qui, nella testimonianza di Maria".

La "Mamma di Lecco"

Tanti gli amici, i colleghi, i volontari che son saliti sul pulpito per tributare un ultimo doveroso omaggio alla "Mamma di Lecco". "Sono tanti i ricordi che si affacciano ala mente e al cuore - hanno detti i membri della cooperativa Sineresi delle famiglie affidatarie - Maria era sempre disponibile  ad accogliere progetti per condividere e valorizzare  la scelta di apertura solidale dell'esperienza dell'affido. La sua è stata una esperienza di vita a cui guardare per provare a imparare gesti che generano amore".

I volontari del Coe di Brazio

"Ti abbiamo conosciuta quando eri bambina Maria, quando con la tua famiglia passavi l'estate a Barzio e insieme abbiamo percorso un luogo cammino. Ci ha unito la passione educativa che è alla base di tutte le attività del Coe e che è stata una delle realtà più significative della tua vita - hanno detto i volontari del Coe - Quanti sogni insieme abbiamo fatto diventare realtà. Vogliamo dirti grazie per quello che sei stata per noi: sorella, collaboratrice, amica, ma vogliamo soprattutto che da lassù continui a sostenere il nostro impegno".

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Mario Stojanovic