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La simbolica protesa del baristi contro il Dpcm: serrande alzate dopo le 18

I titolari del locale: "Ci stanno mettendo in ginocchio"

La simbolica protesa del baristi contro il Dpcm: serrande alzate dopo le 18
Meratese, 26 Ottobre 2020 ore 19:01

La simbolica protesa del baristi contro il Dpcm: serrande alzate dopo le 18. Stiamo parlando dei titolari del  Qb Bar in Piazza Vittoria a Brivio che hanno deciso di manifestare la contrarietà all’ultimo Dpcm del premier  Giuseppe Conte, decidendo di tenere alzata la serranda del proprio locale dopo le 18.

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La simbolica protesa del baristi contro il Dpcm: serrande alzate dopo le 18

Hanno deciso di protestare, anche se in forma completamente pacifica, i titolari del Qb Bar di Brivio, in Piazza Vittoria 3 Francesco Cipolla ed Eanuela Matesi che a ottobre 2019 hanno preso in gestione il vecchio “Bar centrale”. Hanno scelto  hanno di tenere alzata la serranda del proprio locale oltre le 18, un gesto di ribellione contro il nuovo Dpcm di Giuseppe Conte che prevede da oggi, lunedì 26 ottobre 2020, la chiusura di bar e ristoranti dopo le 18 per contrastare i contagi da Coronavirus.

“Ci stanno mettendo in ginocchio – ha commentato esasperato il proprietario del bar, che ad Almenno San Bartolomeo possiede anche un ristorante – non tanto perché siamo costretti a chiudere due ore prima rispetto al nostro solito orario, ma perché questo decreto stronca il flusso di clienti che arriva nel nostro bar dopo il lavoro per godersi un momento di relax prima di tornare a casa”.

Cipolla e Matesi, che nel locale hanno anche un angolo tabaccheria non “toccato” dalla disposizione del Presidente del Consiglio, hanno cercato di coinvolgere le altre attività commerciali del paese, senza però ottenere riscontro. Dunque, continueranno a protestare da soli per far sentire la voce di un’intera categoria in difficoltà.

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