La proposta: titolare vie, piazze e scuole a Ilaria Alpi

L’appello del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ai Comuni del territorio delle province di Como, Lecco e Monza.

La proposta: titolare vie, piazze e scuole a Ilaria Alpi
Lago, 15 Gennaio 2019 ore 14:43

“La memoria non deve perdersi: intitolate vie, piazze, scuole, biblioteche a Ilaria Alpi”. È questo l’appello che il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” – dedicato dal 2003  alla memoria della giornalista Rai uccisa in Somalia nel 1994 – rivolge ai Comuni del territorio delle province di Como, Lecco, Monza.

La proposta in memoria di Ilaria Alpi

Il 20 marzo di quest’anno ricorrerà il triste 25° anniversario dell’omicidio della giornalista Rai Ilaria Alpi, uccisa a Mogadiscio insieme al cinereporter Miran Hrovatin. “In Somalia, Ilaria Alpi stava conducendo un’importante inchiesta sul traffico illecito di rifiuti tossici e armi, tra l’Italia e lo Stato africano. Sicuramente è stata uccisa perché stava rendendo di dominio pubblico i nomi dei responsabili di questi loschi traffici, realizzati con la complicità di pezzi dello Stato italiano. Ma, a distanza di ben 25 anni, non si è ancora arrivati a dare giustizia, condannando esecutori e mandanti dell’assassinio Alpi- Hrovatin”, spiegano dal Circolo.
Oggi l’associazione ambientalista torna a chiedere che non si perda la memoria dell’omicidio di Ilaria Alpi. Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente: “Su Ilaria Alpi dobbiamo continuare a chiedere verità e giustizia. Per questo ci rivolgiamo ai comuni del territorio: intitolate vie, piazze, scuole, biblioteche a Ilaria Alpi. Il ricordo della giornalista Rai non deve cessare. Deve essere mantenuta la memoria sulle inchieste di Ilaria e sul suo efferato assassinio. Purtroppo negli ultimi anni si devono contare molti altri omicidi a danno di giornaliste di inchiesta, come lo era Ilaria Alpi: è il caso dell’assassinio del 2006 della giornalista
russa Anna Politkovskaja. Omicidi sono avvenuti anche negli ultimi mesi nella “civile” Europa: basti pensare all’uccisione nel 2017 a Malta della giornalista Daphne Caruana Galizia, e in Bulgaria con la giornalista Victoria Marinova, violentata e poi ammazzata nell’ottobre 2018. Questo senza dimenticare i casi di numerosi altri cronisti uccisi, come Giuseppe Fava, Mauro Rostagno, Giancarlo Siani, e molti altri, fino al giornalista saudita Jamal Khashoggi, ucciso lo scorso ottobre”.
Concludono dal Circolo Ambiente: “Per tutto questo la nostra associazione chiede alle Istituzioni di ricordare Ilaria Alpi, per non far cadere la memoria e continuare a pretendere verità e giustizia. Lo dobbiamo all’Italia ma soprattutto a chi ha sofferto di più, ovvero ai genitori di Ilaria, al padre Giorgio Alpi, deceduto nel 2010, e alla madre Luciana, che ci ha lasciati lo scorso giugno”.